Navigando in un mare di innumerevoli trame

Tra le nebbie di mille proposte, navigando in un mare di innumerevole trame, eccomi di nuovo a voi, o Cercatori, per offrirvi una bussola sulle possibili letture che potrebbero interessarvi, almeno dei generi Fantascienza, Horror e Fantasy. Seguendo lo spirito che ha animato questa rubrica da qualche tempo, vi proporrò le prime sei posizioni della Classifica Amazon dei titoli gratuiti. Tramite esse, ovvero le scelte più scaricate, potremo farci un’idea delle preferenze di voi lettori, scoprendo magari le nuove tendenze o consolidando invece le vecchie opinioni. Quindi, andiamo a vedere se c’è qualcosa di nuovo sotto il nostro sole…

26-4-2016

6° posto – “Dagger – La Luce alla Fine del Mondo” di Walt Popester. Dark fantasy che si propone di “spezzare con la tradizione, indirizzando la narrazione verso tematiche più esistenziali rispetto alla vecchia e abusata formula del male contro il bene”, questo romanzo narra di Dagger, ragazzino dagli occhi rossi, nato da un rituale che mirava a riportare in vita un dio sanguinario esiliato all’alba dei tempi. Il giovane si ritroverà a fuggire da chi lo cerca per i suoi oscuri scopi, ma scoprirà anche “che nessuno può combattere contro se stesso”.

5° posto – “SPACEHOUSE” di Gabriel H. Petrulli. Fantascienza e thriller per una vicenda che si svolge in un ex-carcere “trasformato in sede della Whiteford Productions, collegato architettonicamente a un’astronave-villa in un unitario ambiente spaziale”, dove un’intelligenza artificiale impazzita mira a rovinare i piani finanziari di un ardimentoso manager rampante. In una “storia di intrighi, striata di sangue e computronium”, l’ispettore Gromiko si ritroverà ad indagare sulle conseguenze di ciò che accade quando il potere del denaro vuole occultare la verità…

4° posto – “Il dono dell’Imperatore: La lince del vespro“ di Miriam Bonne. Prima parte di una saga, questo romanzo fantasy narra di Marcus, sovrano che governa il suo popolo con giustizia, ma che al contempo mira alla vendetta verso chi lo circonda. Guidato e aiutato nella sua missione da un uomo con particolari poteri e da una donna misteriosa, il sovrano “imbastirà un’intricata tela fatta di menzogne e discordie” e “infrangerà ogni promessa, tradirà ogni valore. Come il più abile dei burattinai, giocherà con i sentimenti e le debolezze dei suoi familiari spingendoli a fare ciò che lui, da anni, non ha il coraggio di fare.” Particolare menzione va alla “nota dell’autrice”. Undici punti esplicativi per far capire se il libro è quello adatto a noi… Ho trovato l’idea interessante.

3° posto – “Carnival” di Stefano Pastor. Ispirato da un racconto di Lovecraft, lo scrittore narra di una Venezia cupa e decadente, alla vigilia di un carnevale che la città sulla laguna rischia di non scordare mai più. La bella Leontine, modella di quadri maledetti ritraenti con lei orribili creature, scoprirà, credo a sue spese, che ciò che è stato dipinto su tela non è solo opera di fantasia. “Qualcosa di spaventoso si nasconde nella laguna, qualcosa di antico, dimenticato. Un segreto protetto per millenni sta per essere svelato, esseri inumani presto cammineranno tra noi. Il Carnevale sarà solo l’inizio di un incubo senza fine.”

2° posto – “L’Ombra di Lyamnay“ di Annarita Faggioni. John Reckon è il protagonista di questa storia che sembra a metà tra il fantasy e il romanzo di fantascienza. È un climatologo impegnato nell’ideazione della città-prototipo Skylhope, che un giorno, risvegliandosi, si ritrova di colpo proiettato nel futuro proprio nella sua città ideale. Solo che nulla è come sembra. Skylhope ha molte ombre e il climatologo dovrà farne i conti. Sulla città “incombe la maledizione della dottoressa Nayl (scomparsa in un incidente di laboratorio anni prima) e l’ombra di Lyamnay, “Il mostro di Skylhope”, pronta a mietere nuove vittime.

1° posto – “Seguimi nel Buio” di Alessia Cucè. Amore e morte per un romanzo che ha per protagonista Elisa, giovane che si innamorerà perdutamente e che sperimenterà la perdita del suo amato. Ma cosa accadrebbe se egli ritornasse in spirito per farle “una proposta sconcertante”? “La giovane dovrà decidere se accettare di seguire Jacques o illuminare nuovamente la sua esistenza.” “Seguimi nel buio” promette lacrime per l’eterno quesito che ci si pone dopo un terribile lutto: come continuare a vivere? La mia personale risposta è: si può, si deve e poi… accade comunque. La vita prosegue, sembra banale, ma è così. E l’amore di chi ci lascia non forse anche il desiderio che noi continuiamo a vivere? Per me è così, chissà quale sarà invece la scelta di Elisa…

Devo dire che questa settimana le proposte prese in esame non trattano le consuete tematiche. Niente vampiri, licantropi o alieni innamorati (non che io abbia qualcosa contro di essi XD), abbiamo invece AI fuori di testa, figli di dei malvagi, sovrani vendicativi, climatologi idealisti e donne innamorate a un bivio… Ma sia che un romanzo voglia spaventarci, darci una morale, rompere con gli stereotipi o magari solo intrattenerci, spero lo faccia con grazia e arguzia, mostrandosi nello stile più bello. Poiché, non scordiamocelo mai, un libro non è solo una copertina e una trama, ma è anche, e soprattutto direi, un’abile prova di narrazione. Come i vecchi cantastorie, gli attuali scrittori devono essere in grado di “catturarci”, di renderci la lettura accattivante e fluida. E la bravura di un cantastorie dei nostri tempi non deve difettare o tradirà il suo lettore! Per questo spero sempre di trattare nella mia rubrica non solo di titoli e trame, ma anche di future speranze del mondo editoriale, non semplici fenomeni, ma valenti autori… Con questo augurio per chi scrive e per chi legge, in un reciproco accordo di fiducia, vi auguro buona lettura!

Alla prossima settimana, Cercatori di Parole!

M.S.Bruno