Alessio Del Debbio

alessio-del-debbioNome scrittore: Alessio Del Debbio
Anno di nascita: 1981
Bio: Viareggino, divoratore di libri fin dall’infanzia, Alessio Del Debbio alle medie recitava già “Lo Hobbit” a memoria. Appassionato di scrittura, nel 2007 frequenta il corso di scrittura creativa organizzato da Divier Nelli, noto scrittore viareggino. Dal 2013 frequenta i Laboratori di Scrittura Creativa dell’Associazione Culturale “Le Otto Querce” di Viareggio, curati dallo scrittore e giornalista fiorentino Mirko Tondi. Nel 2015 organizza la rassegna “Un libro al tramonto – Aperitivi letterari al Bagno Paradiso” assieme alla collega scrittrice Elena Covani, a Viareggio.
Nel 2007 si classifica sesto al Concorso Nazionale Letterario Avis di Poesia e Narrativa del Comune di Capannoli (Pisa), con la poesia “Ombre”. Nel 2010 pubblica “Oltre le nuvole – Storie di Amici”, per Sovera Editore. Un libro di storie, di amicizia, amore e libertà, con cui ottiene tre riconoscimenti a premi letterari. Nel 2013 il suo racconto “Ritrovarsi” entra a far parte dell’antologia “Melodia letteraria”, edita da Il Violino Edizioni.
Nel 2014 il suo racconto “L’ora del diavolo” viene inserito nell’antologia “I mondi del Fantasy IV”, edita da Scritporama e Limana Umanita. Nello stesso anno il racconto fantastico “Il guardiano degli Oceanini” entra a far parte dell’antologia “Racconti Toscani” di Historica Edizioni, presentata al Pisa Book Festival, e “Un tuffo più in là” entra nell’antologia “I sogni sono come le farfalle” di Alcheringa Edizioni. Sempre nel 2014, “L’abisso alla fine del mondo” viene selezionato per l’antologia “Dreamscapes. Volume 2” della Editrice GDS, edita in formato digitale.
Nel 2015 inizia a collaborare con il portale Lande Incantate, scrivendo recensioni e articoli sui licantropi e sui romanzi fantasy italiani. In quell’anno molti suoi racconti entrano in varie antologie, cartacee e digitali: “I figli di Loki” entra nel volume “Il Serpente. Luce Nera” di Senso Inverso Edizioni, mentre “Ricordi d’amaro sapore” viene inserito nella XIV raccolta antologica della collana “Les Cahiers du Troskij Café”, di Montegrappa Edizioni. Il racconto “La donna di fuoco” vince il concorso “Primavera di racconti” organizzato da Panesi Edizioni e da The Bibliophile Girl, entrando nell’antologia digitale. “L’ombra di Nesso” vince il III concorso “Segreti di Pulcinella” promosso dall’omonima rivista e dall’associazione culturale Poetikanten, mentre il “Quando il diavolo abbaia” entra a far parte dell’antologia “Racconti da brivido”, di Alcheringa Edizioni.  “Memorie sepolte sulle rive di un lago” entra nell’antologia “I racconti di Cultora – NORD” di Historica Edizioni e Cultora, mentre “Una vita lunga un sogno” viene selezionato per far parte dell’antologia “Se un giorno dovessi muggire. Oceani di Carta 2015” di Senso Inverso Edizioni. “Il risveglio degli Oceanini” viene selezionato per la quinta antologia “I mondi del fantasy”, di Limana Umanìta Edizioni, mentre “La luna sul fondo” entra nella raccolta “Racconti d’estate III” di Ensemble Edizioni. Il suo racconto lungo “La guerra del Fatonero”, vince il contest “Tenebrae” organizzato dal portale Isola Illyon, entrando nell’omonima antologia digitale. “Le voci alla Balza” entra nella seconda edizione dell’antologia “Racconti Toscani” di Historica Edizioni; “La morte secca” fa parte dell’antologia digitale “Halloween all’italiana”, realizzata dal portale LetteraturaHorror.it, mentre “I gomitoli delle fate” entra nell’antologia di fiabe “Favolando”, di Alcheringa Edizioni. Il suo racconto fantastico “Il mercante di sogni” inoltre viene pubblicato sul numero tre della rivista di narrativa inedita “Contempo”, distribuita gratuitamente a Firenze.
Sempre nel 2015 esce il romanzo breve “Anime contro”, con Cinquemarzo Edizioni di Viareggio.
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INTERVISTA:

– Raccontaci dei tuoi libri…
“Al momento ho pubblicato due romanzi per ragazzi, “Oltre le nuvole” e il recentissimo “Anime contro”,  a cui presto seguirà il terzo “Favola di una falena”. Tutte storie ambientate a Viareggio, che seguono le avventure di un gruppo di amici (Jonathan, Francesca, Veronica e Leonardo) nel difficile cammino tra la fine dell’adolescenza e l’età adulta, un momento di passaggio, molto delicato, quasi un rito a volte, in cui i ragazzi non si sentono più gli adolescenti che erano stati finché erano andati a scuola ma non sono neppure gli uomini di domani. Un momento in cui i sogni, i progetti, le grandi fantasie eroiche dell’età dell’oro cozzano contro le prime avvisaglie del mondo moderno, dove non tutto, ahimè, va come dovrebbe. Romanzi che mettono al primo posto l’amicizia, come valore di vita e motore dell’azione, un sentimento vero e genuino che rende i personaggi vivi.
Ho pubblicato inoltre molti racconti, prevalentemente di genere fantastico, attingendo a leggende locali delle Apuane e della Lucchesia, che spero di riunire presto in un’antologia. Infine sto lavorando al mio primo romanzo urban fantasy, ambientato tra Viareggio, Lucca e la Garfagnana, mescolando elementi di mitologia nordica (il mito degli ulfhednar di Odino) con leggende locali.”

– Dove trovi l’ispirazione per una storia?
“Dipende. Per quanto riguarda i miei romanzi young adults, attingo alle mie esperienze personali, ai sogni degli amici o comunque di persone che ho incontrato, anche per un breve periodo, e che mi hanno lasciato qualcosa; mescolo i loro caratteri e ne creo dei personaggi letterari. Per quanto riguarda i racconti fantastici, mi piace attingere a leggende locali (come Lucida Mansi, la nobildonna lucchese che, secondo la leggenda, fece un patto con il diavolo, oppure la Busdraga, gli streghi e i folletti della Versilia). Trovo che sia molto importante recuperare tradizioni orali e locali, per non dimenticare il nostro passato, per valorizzare il territorio (anche i paesini remoti delle Apuane hanno la loro storia e qualcosa da dire) e per dare anche un segno distintivo ai miei lavori, piuttosto che uniformarmi a cosa va di moda nell’editoria in un certo momento.”

– Quando hai iniziato a scrivere? Raccontaci la tua storia…
“Mi è sempre piaciuto scrivere, fin da quando ero a scuola e la mia prof di italiano si lamentava perché i miei temi erano lunghissimi e quasi sempre “in brutta”, in quanto non riuscivo mai a ricopiarli! 🙂 Scrivo di tutto, diari, lettere, cartoline, email, liste della spesa, programmi di viaggio, testi per siti internet, fanfiction, racconti e romanzi, e non smetterei mai.”

– Cosa ti ha spinto a scegliere il tuo genere letterario?
“I generi che scrivo sono essenzialmente due: i romanzi per ragazzi/young adults (forse perché, in fondo, tutti rimaniamo giovani dentro, nel cuore, e ci piace, almeno su carta, rivivere certe esperienze) e il fantasy, inteso nel senso più ampio di letteratura fantastica (urban fantasy, fantasy epico o mitologico, leggende locali, fantasy anche misterioso, con venature horror, erotiche e d’avventura). Mi piace anche mescolare i generi, fermo sostenitore che le etichette vadano bene per le scatolette al supermercato, non per i libri, che nient’altro sono se non il risultato di un processo creativo che non può essere limitato o categorizzato.”

– I tuoi generi letterali preferiti…
“Al primo posto sicuramente il fantasy, nel senso più esteso di letteratura fantastica, seguito dai romanzi per ragazzi (o young adults) e dai romanzi storici e d’avventura.”

– Quanti libri/ebook leggi in media l’anno?
“Indicativamente un libro o due alla settimana, dipende da quanto tempo libero ho. Tendo a leggere più d’estate, al mare, o quando sono in viaggio, come in treno o in aereo.”

– La fantasia influenza i tuoi scritti oppure usi un metodo di scrittura razionale?
“La fantasia fornisce l’idea, ma il metodo è molto razionale. Fin dall’inizio di un romanzo butto giù una scaletta, dividendo il testo in capitoli o sezioni, indicando per ogni capitolo cosa accade, quali personaggi sono presenti (e chi racconta la storia) e come finiscono. Poi inizio a scrivere, e magari in corso d’opera ci può essere qualche cambiamento ma almeno ho già la struttura portante e so come va a finire.”

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Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).