Alla ricerca di storie che ci colpiscono nel profondo…

Ben ritrovati miei cari Cercatori,

stanchi di peregrinare in cerca di nuovi romanzi? …Mmmmh… Non credo siate stanchi. La nostra è una ricerca permeata di entusiasmo, per chi, malgrado le delusioni, crede ancora che il prossimo libro possa essere quello che ci farà sognare, da leggere e rileggere, come se fosse un’avventura sempre diversa. Alcuni di noi hanno già trovato “quel” particolare libro “del cuore”, altri lo stanno ancora cercando, ma trovato o meno, la ricerca di nuovi “amici” letterari non si ferma…

Chissà se oggi riuscirò ad aiutarvi…

Fantasy

“Il marchio del lupo” di Viviana Leo

Una ragazza e una maledizione, un nuovo “sottomondo” da scoprire, oscuro, affascinante, ma anche pericoloso… come il ragazzo che le piace… Ma non tutto andrà per il meglio. Quale destino incontrerà la nostra protagonista? Ecco un fantasy/romance dalle tinte un po’ dark che promette di far battere il cuore.

Penny lavora come cameriera in una tavola calda e una sera, mentre sta tornando a casa, viene aggredita da uno strano animale. Qualche giorno dopo conosce Ryan, un ragazzo bellissimo e misterioso, che, durante la notte di Halloween, si mostra a lei nelle vesti di lupo e le rivela la verità: è stata morsa da un licantropo e presto sarà una di loro. Penny entra a far parte così di un mondo oscuro e affascinante, che non sapeva esistesse, ma soprattutto si sente fortemente attratta da Ryan, il suo Alpha, che dimostra di desiderarla a sua volta.

Ma cosa succederà quando il licantropo che l’ha marchiata tenterà di reclamarla?

Fantascienza

“Fantafiabe” di Simonetta Olivo

Fiabe antiche riviste e “condite” in salsa “cyber”… Cos’altro si può chiedere? …Perciò non aspettatevi che le vecchie storie abbiano conservato i loro finali o le loro morali! Con la fantascienza nulla è più come prima. Certamente è un interessante esperimento che ispira curiosità.

La fantascienza è la materia più duttile della letteratura, e Simonetta Olivo ha deciso di modellarla insieme a ciò che nel passato ha contribuito a creare il nostro inconscio collettivo: le fiabe.

L’impasto narrativo che ne è venuto fuori ha permesso alla Bella addormentata di essere qualcuno da non andare a risvegliare; al Soldatino di stagno di avere per nome S23 e di bruciare nel fuoco dell’odio; a Barbablù di essere un ricco “gatsby” che non dà alcuna speranza alle sue amate, perché guai a scoprire la password di quel gioco che è la libertà.

Tra gli archetipi delle fiabe e il futuro, c’è anche tutto ciò che stiamo modellando noi contemporanei, quindi l’odio razziale, l’esclusione dei diversi, la resa all’effimero.

Ogni fantafiaba ha questi ingredienti, con anche pezzettini di Shakespeare e Conrad e, a leggerle con cura, di ognuno di noi.

Horror

“La ragazza della neve” di Alessandro Girola

Una tormenta di neve, un luogo isolato e lo strano ritrovamento di una donna nuda e in coma… Cosa potrà mai accadere ai turisti ospiti dell’albergo? Niente di buono sicuramente, dato che molti di loro iniziano misteriosamente a sparire… E se poi si aggiungono le strane figure incappucciate che appaiono, possiamo essere sicuri che i brividi e i colpi di scena non mancheranno. Promettente.

A quattro giorni da Capodanno, l’hotel Fata Turchina, a quota 2000 metri sul Passo del Bernina, è isolato da una tormenta di neve come non se ne vedevano più da anni. Un gruppo di turisti è bloccato nella struttura, in attesa che il maltempo si plachi e che la Protezione Civile svizzera riesca a portarli a valle, al sicuro. Tutto sembra destinato a risolversi in una paziente attesa finché uno dei dipendenti dell’hotel trova una giovane nuda nella neve, apparentemente morta. Esaminandola i turisti del Fata Turchina si accorgono che non è morta bensì soltanto in coma, ma fisicamente illesa, a dispetto della temperatura glaciale a cui è stata esposta. Poi il personale dell’hotel inizia a sparire nel nulla. Come se non bastasse, poche ore più tardi, delle figure vestite di nero e dal volto nascosto compaiono nei dintorni dell’hotel. E non sono di certo i soccorsi…

Vi ho intrigato? Qualcuno di questi romanzi potrebbe diventare il vostro preferito? Che poi quale regola ci vieta di avere più di un libro “del cuore”? Ma nessuna, naturalmente. Io ho molti libri a cui sono affezionata e per le ragioni più diverse… in verità, alcuni pure senza una ragione precisa, ma solo perché qualcosa di indefinibile in quelle storie mi ha colpita nel profondo… So che potete capirmi…

Alla prossima, Cercatori di Parole!

Non smettete mai di cercare…

M.S. Bruno

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