Anonima Strega

Nome scrittore: Anonima Strega
Anno di nascita: 5000 a.C
Bio: ANONIMA STREGA si occupa da sempre di tematiche legate all’occulto. Preferendo tutto quanto concerne l’universo femminile neopagano, è di conseguenza al contempo molto romantica, anche se l’oggetto dei suoi desideri esce spesso dalle righe, così come i personaggi delle sue storie. Crede fermamente che gli elementi del creato siano guida e strumento, sia per le streghe, sia per i protagonisti di avventure d’amore paranormali, come quelli della trilogia “Le spose della notte” e dei romanzi “Spettabile Demone”, “Il Diavolo e la Strega”, “L’Alchimista Innominato”, “Pandemonium Road” e “Legione Magica” (in quest’ultimo ritroviamo alcuni personaggi sia di “Spettabile Demone” sia della trilogia). In una vita precedente ha già avuto a che fare con i libri, ma i vaghi ricordi sono perlopiù negativi, e per libertà di movimento si dichiara disinteressata a qualsiasi proposta editoriale. Il suo antro è situato in un luogo nascosto, custodito da una gatta nera d’angora e una coppia di anziani troll norvegesi. Da lì dispensa consigli magici attraverso anonimastrega.blogspot.it
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INTERVISTA:

– Raccontaci dei tuoi libri…
“Quando ho pubblicato “Spettabile Demone” nel giugno del 2015 l’ho buttato un po’ lì, convinta che in Italia non potessero più esserci poi tanti lettori di paranormal romance. Vuoi perché era una storia di bisogno di soldi e d’amore più normal che para, vuoi perché magari con il titolo già lasciavo intuire di cosa si trattava, ho riscosso invece più successo di quello che mi aspettavo. Tanto che, a cavallo con l’anno successivo, ho fatto uscire una trilogia sulle streghe a stretto giro (“Le spose della notte”), cercando di ovviare al problema comune un po’ a tutte le case editrici di interrompere saghe o di rendere disponibili i volumi ad anni e anni di distanza. A fine aprile, poi, ho lasciato il progetto articolato delle streghe e ho pubblicato un nuovo autoconclusivo sulla falsariga di “Spettabile Demone”, Il diavolo e la strega”, dalle tinte però più orrorifiche. Siccome in caso contrario mi annoierei, in luglio ho fatto uscire un progettino un po’ più fuori dalle righe, “L’Alchimista Innominato”, una rivisitazione trecentesca e fiorentina dei “Promessi Sposi”, con finalmente il tenebroso Innominato nel ruolo dell’eroe romance. Nel novembre sempre del 2016 ho infine accontentato tutte le lettrici di “Spettabile Demone”, che mi chiedevano di far tornare un determinato personaggio secondario, e ho così pubblicato “Legione Magica”, un autoconclusivo che mischia personaggi sia del Demone sia della trilogia delle Spose. Per la Festa dell’Amore del 2017, ho in seguito raccolto tutti i miei vecchi racconti usciti su vari blog negli anni passati, e sono così apparsi in una nuova veste dal titolo “Killer di cuori e altri semi.” La mia ultima pubblicazione è un nuovo autoconclusivo in cui il paranormal romance si commistiona con l’horror, il thriller e la scifi, in particolare il post apocalittico zombesco, e si intitola “Pandemonium Raod.””

– Dove trovi l’ispirazione per una storia?
“Difficile ricordare a distanza di tempo cosa mi abbia dato l’ispirazione per una storia. In genere mi lascio andare con la musica, ma non mi affido mai a volti noti per i personaggi, per esempio. Cerco sempre di immaginare il più possibile.”

– Quando hai iniziato a scrivere? Raccontaci la tua storia…
“Tante vite precedenti fa, quando ancora si utilizzavano i papiri.”

– Cosa ti ha spinto a scegliere il tuo genere letterario?
“A livello di lettrice, l’urban fantasy e il paranormal romance sono il mio genere preferito, ma per background culturale, religioso e sociale in Italia non è mai andato alla grande, per cui l’offerta è sempre stata scarsa. In fondo, un po’ tutti scriviamo quello che ci piacerebbe leggere, e nel mondo là fuori c’è comunque tanta gente alla ricerca di questi generi come me.”

– I tuoi generi letterali preferiti…
“In parte ho risposto sopra, ma in verità leggo un po’ di tutto, anche saggi, perché mi piace sempre arricchirmi con nuovi stimoli. Uno spunto può arrivare anche da una dispensa di erboristeria.”

– Quanti libri/ebook leggi in media l’anno?
“Questa è davvero una domanda complicatissima, perché non tengo il conto, e il numero varia a seconda dei periodi e del tempo libero che ho a disposizione. Diciamo che in ogni caso faccio sicuramente parte di quella piccola fetta italiana di lettori forti.”

– La fantasia influenza i tuoi scritti oppure usi un metodo di scrittura razionale?
“Gli universi delle mie storie sono sempre fantastici, però mi piace caratterizzare personaggi e situazioni nella maniera più realistica possibile, altrimenti risulterebbe tutto ‘finto’ da cima a fondo. Mi diverto a creare eroine/‘anti-eroine’ che hanno gli stessi problemi delle ragazze di oggi, così come cattivi che in fondo non sono così cattivi o buoni che non sono così buoni.”

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Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).