Bianca Heinz-Kurstermann

Bianca Heinz-KurstermannNome scrittore: Bianca Heinz-Kurstermann
Anno di nascita: 1983
Bio: Qui dovrei aprire il mio cuore, anima e carta di identità.
Ma conta davvero nell’era digitale sapere a che ora sono nata? Che ho il sole in Pesci e sono alta 1.74 (se baro 1.78)? Che ho gli occhi nocciola, che tutti definiscono marroni, come testimonia il mio passaporto?
Non vorreste sapere che sono una donna normalissima, mediterranea doc, a dispetto delle origini nordicamente algide. Casinista, un po’ goffa e sono l’antieroe delle modelle super-magre, che se mangiano un grissino poi vanno in penitenza a Međugorje. Perché, si sa, se hai un gene di gnoccagine nordica, verrà puntualmente ignorato dall’evoluzione. Meglio scoprire che mi destreggio nei conti e rastrello ogni minuto prezioso per leggere, no? O che mi piace la natura (ma non le zanzare), i paesi scandinavi e i loro paesaggi mozzafiato e sono un pesce rosso? Naaa… Voi non volete la biografia completa da quando sono nata, vero?
Links: https://bookabook.it/prodotto/red-negative/
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INTERVISTA:

– Raccontaci dei tuoi libri…
“Ciao a tutti anzitutto grazie per questa opportunità.
Dunque, i miei libri trattano essenzialmente di soprannaturale ambientato nella nostra realtà, solo a tinte più oscure. Mi piacciono gli intrighi, i tranelli, la tensione che si alimenta quando occorre trovare soluzioni, apparentemente impossibili, senza gli strumenti necessari e in poco tempo, un po’ come succede nel mondo del lavoro odierno insomma. Cerco di amalgamare quindi il thriller allo urban fantasy, se proprio vogliamo etichettare il genere. Di fatto però cerco di tracciare le creature umane e soprannaturali con le loro luci e le loro ombre, senza idealizzarle sotto un profilo buonista che vorrebbe avverati tutti i nostri sogni più oscuri in chiave melensa.”

– Dove trovi l’ispirazione per una storia?
“Principalmente dalle mie passioni, ma prendo spunto anche da una frase che posso leggere, una pubblicità, una barzelletta, tutto può essere uno spunto per una storia, anche lo sguardo casuale di uno sconosciuto per strada.”

– Quando hai iniziato a scrivere? Raccontaci la tua storia…
“Tendenzialmente ho iniziato come fanno i bambini, inventando storie, poi giocando di ruolo ho iniziato a creare ambientazioni e personaggi e ho iniziato a scrivere su carta ciò che spesso rimaneva nella mia mente, quindi ho seguito vari corsi di scrittura creativa e storytelling per dare una forma più organizzata alle mie storie.”

– Cosa ti ha spinto a scegliere il tuo genere letterario?
“Mi è sempre piaciuto il genere soprannaturale, permette di sognare, evadere ma anche di raccontare la realtà con tutte le sue contraddizioni e orrori”

– I tuoi generi letterali preferiti…
“Beh, il thriller, il fantasy, il noir, ma anche il comico, se poi si fondono insieme è il massimo”

– Quanti libri/ebook leggi in media l’anno?
“Non ho una media specifica, passo da anni in cui leggo dieci libri ad anni in cui sfiori i trenta. Tutto sta a trovare titoli che appassionano.”

– La fantasia influenza i tuoi scritti oppure usi un metodo di scrittura razionale?
“Cerco di fondere elementi fantastici, come le creature soprannaturali e la magia, alla realtà, quindi credo che ci sia una fusione tra i due metodi.”

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Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).