Cercando la parola…

“Cercando la parola si trovano i pensieri”

Joseph Joubert

…E come non essere d’accordo con questa affermazione! Leggere aiuta a pensare, a crearsi delle opinioni, non è solo una forma ricreativa. Anche una lettura “non importante”, un romanzo “senza pretese educative” può “insegnare”. Apre la mente alla fantasia, quindi a nuove possibilità, magari ampliando persino il nostro vocabolario… Ci spinge a considerare le azioni dei protagonisti, sviluppando empatia o disapprovazione… Quindi, voi che siete qui, in cerca di nuove parole, avrete la possibilità di trovare diversi, incredibili pensieri tramite le scelte letterarie di oggi…

Iniziamo…

Fantasy

“Cuore di tenebra” di Mariarosaria Guarino

Romanticismo, pericolo, musica e… fate. Ecco un fantasy per chi cerca il “bello e dannato”, che ispira i più profondi sentimenti nella protagonista, ma, nello stesso tempo, rischia di strascinarla in oscuri mondi inimmaginati… Quale segreto nasconde Lucas? Perché suo padre lo ha esiliato dal mondo delle fate? Riuscirà Hope a scoprire la verità senza esserne schiacciata? Lo scopriremo leggendo… 😉

Lucas vive nel mondo degli umani da quando fu scacciato dalla corte Unseelie, a dodici anni. Possiede dei poteri che una fata non dovrebbe avere e questo rappresenta un grande pericolo per il regno e per suo padre, Artemios. Non ha bisogno di altro che del suo violino, che suona divinamente lasciando tutti senza fiato, ma quando s’imbatte in una ragazza capace di tenergli testa con il suo caratterino vivace e di resistere ai suoi poteri, capisce che può esserci qualcosa di molto interessante oltre alla musica. Qualcosa per cui, forse, è persino disposto a cambiare.

Hope è una studentessa di Harvard con le giornate sempre piene: tra il corso d’arte, il lavoro all’acquario e gli studi in biblioteca, il tempo per fare altro si è ridotto drasticamente, ma quando il professor Rogers le chiede di seguire qualche visita guidata al museo non può tirarsi indietro. Ed è proprio in questi momenti frenetici di lavoro che conosce Lucas, un ragazzo tanto bello quanto scontroso. Dolce e unico quando delizia tutti con la sua musica e si preoccupa per lei, arrogante e odioso quando mostra il lato peggiore di sé.

Man mano che le loro strade s’incrociano, la ragazza comincia ad avvertire la sua sofferenza e il bisogno di stargli accanto si fa sempre più impellente.

Ma Hope non sa nulla del mondo da cui proviene e affidargli il suo cuore può essere molto pericoloso…

Fantascienza

“Il lungo viaggio” di Becky Chambers

Un viaggio per lasciarsi il passato alle spalle, una navicella capace di arrivare in ogni angolo dell’universo e innumerevoli culture da incontrare, ecco cosa aspetta la protagonista di questo romanzo di fantascienza e crescita. Infatti, le sorprese per Rosemary (e per il lettore) promettono di essere tante, permettendole di comprendere più se stessa e il vero valore delle cose… Interessante.

Quando Rosemary Harper si unisce all’equipaggio della navicella Wayfarer non ha grandi aspettative: questa è stata costruita per creare tunnel spaziali che consentano il passaggio immediato da un capo all’altro della galassia. Tutto ciò che desidera è trovare un posto tranquillo, da poter chiamare “casa”, e avventurarsi verso angoli lontani e inesplorati, lasciando su Marte il suo passato travagliato e doloroso. Da quel lungo viaggio, invece, Rosemary otterrà molto di più… A bordo della Wayfarer la vita è proprio come se l’aspettava, più o meno pacifica anche se caotica, e conoscere i membri dell’equipaggio, composto sia da umani che da intelligenze artificiali, si rivela un’avventura interessante. Ma soprattutto, per la prima volta nella sua esistenza, Rosemary ha la possibilità di esplorare la galassia e confrontarsi con una moltitudine di culture e specie differenti, capaci nonostante tutto di convivere. E queste scoperte la porteranno a capire il vero valore della famiglia e dell’amore perché a volte il proprio posto è nello spazio aperto, buio e illimitato…

Un viaggio avventuroso in un mondo lacerato da guerre in cui l’unico obiettivo è la sopravvivenza

Horror

“Ossessioni” di Adam Thomson

Ventisette racconti di orrore puro, dove il paranormale e il reale si mescolano in orribili rappresentazioni che, come dice la trama stessa, formano ognuno un mondo a sé stante “autonomo e maniacale, senza luce e privo di pietà”. Racconti quindi adatti ai palati forti, a chi non si sciocca facilmente. Le premesse per far sobbalzare il lettore più smaliziato ci sono tutte…

Il sorriso inquietante dell’omicida, il ghigno spaventoso della bambina e l’orrore di chi si adorna con la pelle delle donne che massacra con bramosia sono solo alcuni degli scenari che vivrete.

Vi sembrerà di vedere l’inquietante cimitero in cui un gruppo di ragazzi trascorse una notte diversa dal solito, di sentire la voce della strega che si celava sotto mentite spoglie e ascolterete la musica del Canto del demone.

Neanche i bambini verranno risparmiati dalla violenza cieca e dalle bramosie sessuali di disgustosi mostri mascherati dal loro ruolo religioso o laico.

Amore e sesso, violenza e sangue, stragi e massacri vi sommergeranno inquietandovi e facendovi rivivere le ossessioni dei protagonisti dei 27 racconti inediti di cui è composta l’opera.

Ogni racconto è un mondo a sé stante, autonomo e maniacale, senza luce e privo di pietà.

Tormenti e terrori vissuti ossessivamente fino allo stremo spalancheranno al lettore un universo terrificante di paure e patologie.

La morte a volte è una liberazione dalla prigione di carne, altre volte invece è solo l’inizio.

Cosa resta da dire? Beh, concluderei con le ormai famose parole di Umberto Eco:

“Chi non legge, a settant’anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro.”

Alla prossima, Cercatori di Parole!

M.S.Bruno