Voi chiedete? Ed io rispondo…

Bentornati Cercatori di Parole,

oggi la nostra rubrica sarà un po’ diversa… Parlerò sempre di libri, ma stavolta dei miei… Non mi piace “celebrarmi” ma, dato che qualcuno comincia a chiedere notizie (cose del tipo: “Ma tu cosa scrivi? Che genere? Dove posso trovare i tuoi romanzi?”), vi presenterò i miei scritti. Innanzitutto, per ora, i miei romanzi sono reperibili solo su Amazon. Di molti è disponibile anche la versione “cartacea” oltre l’ebook. Scrivo prevalentemente storie fantasy e di fantascienza, ma nel futuro, chissà, potrei dedicarmi a tutt’altri generi. Non voglio pormi limiti, perché la fantasia non ne ha!

Fantasy

“Il Sigillo del Drago Infinito”

Premetto che è il primo libro che ho scritto ed era inizialmente diviso in due parti, come una mini saga. In questo volume ho riunito “I Custodi dei Frammenti” e “La Spada e il Drago” per dare al lettore la possibilità di leggere l’intera storia, dal principio alla sua conclusione. Toni epici, crescita dei personaggi, fortuna e fato, questi gli ingredienti che ho “miscelato”, il tutto per creare, o cercare di creare, avventura e patos, emozione e colpi di scena…

In un mondo sconvolto da trame oscure di conquista e possesso, la vita di tre giovani si intreccerà a quella di un misterioso libro di profezie, un libro da leggenda talmente pericoloso da essere stato sigillato e nascosto. Così, Safav, unico sopravvissuto del suo villaggio, Ajhall, scanzonato marinaio capace di mettersi sempre nei guai, e Inoha, irruente e temerario guerriero, si ritroveranno in una lotta contro il tempo per impedire che Phalaha, detto il Corvo Nero, riesca nei suoi piani di dominio. Tra intrighi, tradimenti e complotti, Safav, Inoha e Ajhall, combatteranno perché i frammenti della chiave del Sigillo del Drago Infinito, che chiude il famoso libro di profezie nascosto nei recessi della foresta di Amixia, non cadano nelle mani del Corvo. In una girandola di colpi di scena, i tre si scontreranno con situazioni e avversari formidabili, forgiando se stessi e anche il mondo che li circonda. Uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista…

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“L’Erede Perduto”

È il primo volume della saga de “L’Occhio del Veggente”. Potrebbe essere definito un prequel de “Il Sigillo del Drago Infinito”, anche se le storie narrate avvengono secoli e secoli prima del libro citato e non trattano degli stessi personaggi. Queste sono le avventure del veggente Alwaid e del suo gemello Xaver, dall’adolescenza fino alla maturità. Mistero e intrighi si alternano e si mescolano per mostrare i fratelli che poi, ne “Il Sigillo del Drago Infinito”, diventeranno leggenda…

La guerra tra l’Epsterio e l’Impero Laindar imperversa ormai da decenni, ma la vita di Xaver e Alwaid procede abbastanza tranquillamente. Sono gemelli identici nell’aspetto, ma hanno diversi caratteri e aspirazioni. Xaver è socievole, impetuoso e ambisce a farsi una reputazione nelle fila militari della sua città, Ghoi. Alwaid invece è più pacato, introverso e vuole soltanto poter sposare la ragazza che ama, malgrado egli custodisca un prezioso segreto: possiede infatti il dono di prevedere alcuni eventi futuri. Nessuno dei due fratelli conosce la verità sulle proprie origini, ma l’arrivo di guerrieri dalle Terre del Vento nella loro sicura Ghoi, sconvolgerà per sempre le loro vite, separandoli. Tra agguati, inganni, misteriose visioni e mirabolanti avventure, Alwaid e Xaver saranno proiettati nel mondo per scoprire la verità sul loro passato, intrecciato alle pericolose mire di un uomo “SenzaNome” e alla complessa politica delle Terre del Vento, minata da spie e traditori.

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“Le Terre degli Inganni”

Nel secondo volume de “L’Occhio del Veggente” proseguono le avventure dei gemelli tra scambi di ruolo, tradimenti e colpi di scena. Ma il loro destino non ha ancora trovato compimento, benché le loro azioni già mutano gli eventi… Battaglie e inseguimenti, vendette e amicizie, per un volume che avrà presto un seguito…

Le vicende della vita hanno separato Alwaid e Xaver, ma nelle Terre del Vento, luogo originario dei loro genitori naturali, sono destinati a rincontrarsi. Seguendo le proprie visioni, il veggente Alwaid giungerà lì con l’intento di sventare i piani delle spie dell’Impero Laindar. Destreggiandosi fra intrighi e attentati, in uno scambio di ruoli, Alwaid si farà passare per il fratello Xaver, già conosciuto in quelle Terre, per compiere la sua missione. Xaver, intanto, in fuga dalla spietata prigione Laindar, chiamata Eremo, in cui era stato imprigionato ingiustamente, dovrà guidare un gruppo di disperati entro i confini del regno dell’Epsterio, dove saranno al sicuro. Ed entrambi i gemelli scopriranno quanto lunghi siano i tentacoli dell’infido Impero Laindar che non mira soltanto al controllo delle Terre del Vento, ma a creare uno spiraglio nelle difese dell’Epsterio. Le visioni di Alwaid e l’ardimento di Xaver potranno impedire l’infrangersi di una tregua sofferta ottenuta dopo più di vent’anni di guerra? E soprattutto Xaver riuscirà a proteggere il gemello dagli intenti del temibile “SenzaNome”?

Fantascienza

“Nuova Era”

Tecnologia avveniristica per una umanità che è sempre se stessa, malgrado la lontananza da “casa” e il progresso raggiunto. E tra creature sconosciute e pericoli celati, sarà proprio l’uomo il nemico più infido.  Complessità e semplicità, coraggio e codardia, per una storia autoconclusiva, ma che permetterà un seguito (che sto scrivendo).

Nuova Era è un pianeta, freddo quasi in ogni momento dell’anno, ostile sempre nei suoi eccessi, nelle sue creature, nei suoi segreti. L’umanità vive in 350 insediamenti, rinchiusa dietro recinzioni elettrificate. È finita l’Epoca della Conquista e lontana è la Terra che sembra aver abbandonato i suoi coloni.

Danmar è nato su Nuova Era, ma non riesce ad adattarsi a pieno in una società settoriale, rigida e classista, improntata solo alla sopravvivenza della comunità. Vive nel piccolo campo 213 e, indagando su di un insolito incidente causato dai pericolosi e letali Tamyan, incontrerà l’affascinante ricercatrice Zohya. La donna, dalle conoscenze e tecnologie avanzate, fa parte della misteriosa Corporazione ed ha l’incarico di studiare le creature del pianeta come i Tamyan, senza interferire nella vita dei coloni. Ordine quest’ultimo che ella si troverà ad infrangere. Insieme, Danmar e Zohya, scopriranno tradimenti e dinamiche nascoste all’interno del 213, ma anche un pericolo più grande che minaccia l’esistenza di ogni essere vivente.

Mentre strani eventi sconvolgeranno la superficie del pianeta e il panico dilagherà fra i coloni, i due impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Mettendo in gioco le loro vite, lotteranno contro uomini ed eventi per scoprire le oscure trame che interessano il pianeta Nuova Era. Fra disparità sociali, brame di possesso e politiche sottili, Danmar e Zohya incontreranno una variegata umanità che tale resta, nel bene e nel male, anche lontana anni luce dalla Terra…

Fantasy, Horror, Mystery, ecc…

“Ventus Mirabilis”

Ve ne ho già parlato, vi ho persino presentato alcune storie… E’ una raccolta di racconti, quindi in essa sono “custoditi” tanti generi. La più lunga tra le storie è l’ultima, quella che dà il nome alla raccolta.

“Ventus Mirabilis è una raccolta di miei racconti. Un vento fantastico, appunto, che unisce le nove storie, alcune di mistero e introspezione, altre ironiche, folli o semplicemente malinconiche che comunque vogliono narrare un “attimo”, un avvenimento, lungo o breve, ma che lascia emozione. Non tutti i racconti sono inediti, perché già stati presentati sui social media o nei blog, ma qui vengono da me riproposti corretti e, in alcuni casi, completamente stravolti per offrire al lettore la migliore versione di essi. Ma sia che vogliate perdervi in un bicchiere di scotch o cercare di vedere il vento, scrutare nella nebbia, prendere un autobus o inseguire un cane, sappiate che non tutto è così semplice come appare. L’imprevisto, l’assurdo o il meraviglioso si celano in ogni cosa… Quindi, vi auguro buona lettura! Fatevi rapire da Ventus Mirabilis…”– M.S. Bruno

Spero di non avervi annoiato, ma solo di avervi incuriosito. In ogni caso, la prossima settimana toneremo alle nostre consuete segnalazioni! 😉

Alla prossima, Cercatori.

M.S.Bruno