Donna Sofia

Nome autrice: Donna Sofia
Anno di nascita: –
Raccontaci qualcosa di te: Sono una donna del sud, laureata in Filosofia e Storia, non nuova all’editoria. In passato, infatti, mi sono dedicata alla scrittura di saggi. Da qualche tempo ho deciso di scrivere romanzi, essendo un’amante dei libri. Il mio primo romanzo breve rosa pubblicato è “Su di noi neanche una nuvola” (2018).
I miei contatti sono:
https://twitter.com/donnasofialibri
https://www.facebook.com/donnasofialibri/

– Come e quando è nato il tuo amore per la scrittura?
“Molti anni fa, anche se prima scrivevo tutt’altro genere di libri… viste le mie conoscenze storico-filosofiche.”

– Di cosa trattano i tuoi libri?
“Da sempre sono stata una buona osservatrice e a un certo punto della mia vita, ho capito di non essere l’unica ad aver bisogno di romanticismo. I miei libri sono incentrati sull’amore e sul fatto che oggigiorno è una parola sempre meno pronunciata, perché è come se alla società facesse paura. Per me l’amore è l’essenza di tutto.”

– Dove trovi l’ispirazione per una storia?
“Trovo l’ispirazione in tutto quello che mi circonda e soprattutto, la cerco nella società di oggi… anche se spesso è difficile.”

– Self-publishing o casa editrice?
“Entrambe le cose, non mi pongo limiti.”

– Consigliaci uno o più libri da leggere…
“Due classici: “Via col vento” e poi “Il filo del rasoio” di William Somerset Maugham.”

– La fantasia influenza i tuoi scritti oppure usi un metodo di scrittura razionale?
“Sono totalmente trasportata dalla fantasia.”

– Lieto fine o plot-twist?
“Tutti e due.”

– Quali sono i tuoi interessi oltre la scrittura?
“Ho tanti interessi, mi piace l’arte in generale e la tecnologia.”

– Progetti futuri…
“In questo momento ho due libri in lavorazione e tanti altri nella testa.”

Estratto “Su di noi neanche una nuvola” (2018):
Il tempo sembra fermarsi, mentre guardo gli oggetti in maniera minuziosa. Più in là, ci sono le bacheche dei gioielli dove so già che mi fermerò più a lungo.
Sono bellissimi, mi piacerebbe anche solo provarli, ma questo resterà sempre nei miei sogni. Devo accontentarmi di guardarli.
Sono immersa nei miei pensieri, quando sento le campane del Duomo suonare molto forte. È quasi un risveglio, vuol dire che sono già le 12,30. Cavolo, è passata tutta la mattinata e non me ne sono accorta.
– Non sono tutti veri. – Dice una voce accanto a me, all’improvviso.
– In che senso? – Domando, ma non smetto di osservare i gioielli esposti nella bacheca davanti a me.
– Alcuni sono delle riproduzioni, anche se ben realizzati. I veri gioielli antichi li ho visti in privato, nei musei più importanti. Guardi è tutto scritto qui. – Abbasso lo sguardo e vedo una mano indicare un’etichetta in basso.
La scritta è piccolissima, quasi impossibile da leggere.
– Bisogna portarsi la lente d’ingrandimento da casa, per leggere quello che c’è scritto! – Mi lamento.
La persona al mio fianco si mette a ridere e finalmente, lo guardo.
È un uomo sulla quarantina, con gli occhiali e lo sguardo attento.
Uhm, molto interessante… e gli piacciono anche i gioielli antichi.
Cosa fare per conoscerlo? penso, mentre lui si allontana con passo lento verso l’uscita.
La mia vocina interiore saggia dice: “Giulietta non guardare è solo un incontro fugace. È tardi, va’ a casa”.
Forse dovrei ascoltarla…

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Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).