Ehi, “sopravvissuto” alle feste, dico proprio a te…

Bentornati Cercatori di Parole,

eccoci di nuovo qui per la nostra rubrica, “sopravvissuti” ancora alle feste, ai pranzi e cene, ai dolci, tanti, che sicuramente ci avranno fatto aumentare di almeno una taglia, e all’immancabile e irresistibile uovo di cioccolata… E il tempo libero è “volato” tra tradizione, religione e famiglia concedendoci magari poco tempo per noi… Quindi, ben venga il solito, consolidato tran tran quotidiano in cui magari inserire un buon libro da leggere. Ecco dei titoli che potrebbero interessarvi…

Fantasy

“Albion” (Albion – Ciclo del primo anno Vol. 1) di Bianca Marconero

Un ragazzo, una scuola misteriosa e un destino celato in un passato remoto e da leggenda… Chi è realmente Marco Cinquedraghi? Un fantasy che vuol far rivivere il ciclo epico arturiano in un contesto moderno e dinamico. Interessante mix.

Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.

Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.

Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui.

Il destino di un re il cui nome è leggenda.

Fantascienza

“Dominant” di Irene Grazzini

Un mondo in preda alla glaciazione e l’umanità che malgrado tutto continua a lottare contro se stessa dividendosi in fazioni. In questo contesto, una Dominante e una Recessiva possono aiutarsi, essere amiche malgrado le leggi contrarie? A Claire, Dominante, spetterà il compito di scoprirlo. Tra azione e avventura, un romanzo di fantascienza che promette di tenere incollato il lettore fino alla fine.

Claire ha trascorso i suoi primi sedici anni sotto la Cupola, l’enorme barriera alimentata a energia geotermica che protegge la City dall’esterno, il Mondo di Fuori, una landa inospitale e pericolosa sconvolta dalla più violenta glaciazione di cui si abbia memoria. Claire è una Dominante, appartiene cioè a quella razza eletta cui spetta il merito di aver liberato la città dalla minaccia dei Recessivi. Ora il destino ha deciso di sconvolgerle l’esistenza, presentando alla porta del suo Loculo una ragazza sconosciuta, ferita, che ha bisogno di aiuto. Da quel giorno, la vita di Claire si trasforma in una fuga disperata e rocambolesca dai Vigilanti e dai loro terribili robot, i Mastini, perché quella ragazza misteriosa è una Recessiva, e aiutarla significa commettere il più grave dei reati, quello di alto tradimento. Attraverso un mondo inospitale, reso sterile dal ghiaccio e dall’odio, tra bufere di neve che sferzano enormi città e maestose rovine, Claire scoprirà che il confine tra giusto e sbagliato è più labile di quanto abbia mai creduto. Una trama avvincente, un viaggio sorprendente in un futuro forse non così lontano.

Horror

“La casa dalle radici insanguinate” di Roberto Ciardiello

Tre delinquenti che hanno in mente un colpo facile, la “classica” rapina in villa di cui si sente spesso ai tg, ma non sanno di aver sbagliato obbiettivo… Quali orrori troveranno oltre la porta di Villa Marchetti? Un horror atipico che non sembra avere “eroi”, ma una sicura punizione, quasi un “contrappasso dantesco” per chi voleva predare e sarà probabilmente predato…

Cupo, Mago, Skizzo.

Tre figure in agguato nell’oscurità, tre predatori in mezzo agli alberi, un unico obiettivo: svuotare la cassaforte di Villa Marchetti, residenza di facoltosi gioiellieri romani.

Il piano: sorprendere la coppia di ritorno dal lavoro, entrare in casa, arraffare il possibile e filare verso una nuova vita, lontano dalla periferia degradata della città.

Un gioco da ragazzi, come armare il cane di una pistola dalla matricola abrasa. Cupo, Mago e Skizzo questo credevano.

Finché non hanno aperto la porta sbagliata.

Tra leggende vecchie e nuove, storie di mondi a venire e oscurità celate da porte chiuse, le trame di oggi sembrano proprio invogliare a leggere! Quindi, che dire atro???

Alla prossima, Cercatori!

M.S.Bruno