Fan fiction: Copyright e altre informazioni utili

Una cosa molto importante legata alle fanfic sono le ship. Le ship: sono le coppie che il fan desidera stiano insieme. Shippare significa sperare che due personaggi siano fatti per stare insieme.

Chiunque può essere shippato con chiunque, uno dei motivi per cui i siti di fanfiction mettono delle regole per quando questo viene trasposto su carta. Esistono differenti tipi di ship.

Ship canon: quelle già presenti nell’opera originaria. Spesso accade che quando una ship molto seguita diventi canon, le persone perdano interesse. Es. Ron Weasley ed Hermione Granger che nei libri stanno insieme.

Ship non canon\fanon: due personaggi che nel canon non stanno insieme. Spesso i fan trovano motivazioni legate ai subtesti nell’opera, altre volte legate a loro headcanon, per arrivare a shipparli per il loro aspetto fisico o senza motivazione apparente. Es. Sherlock Holmes e John Watson, che nell’opera originale non stavano insieme, ma che sono shippati con una certa costanza non solo nel loro fandom originale, ma anche nei vari fandom che prendono spunto.

Crack ship: I due personaggi non si conoscono, possono anche fare parte di due mondi diversi creando un crossover. Possono essere shippati per somiglianze colte dallo spettatore, per una chimica intravista grazie all’headcanon, per poteri, per aspetto o anche senza un vero motivo. Es. Elsa e Jack Frost, che pur essendo entrambi personaggi di animazione, non appartengono nemmeno alle stesse case di produzione di cartoni animati.

Multishipping: Quando con gli stessi personaggi, si shippano più coppie contemporaneamente, Es. Quando si shippa in The Avengers sia la Pepperony (TonyxPepper) che la Stony (TonyxSteve). In questo caso una combinazione tra ship canon e ship fanon.

Si possono verificare ship war:  quando una parte di fandom è contraria alla ship di un’altra parte di fandom. La persona può decidere di non essere più interessata alla ship o che i personaggi sono cambiati troppo perché si possa ancora shipparli.

Di solito, con il termine fan fiction ci si riferisce a testi letterari. Non mancano tuttavia altri mezzi, come il fumetto o i cortometraggi. In Giappone, il fandom ha dato luogo al fenomeno delle: Dojinshi, storie a fumetti in stile anime realizzate da amatori e appassionati del genere.

 

PROBLEMI DI COPYRIGHT:

Una fan fiction è a tutti gli effetti un’opera derivata, pertanto, la produzione di questo tipo di opere è stata fonte, spesso, di controversie legali. Esistono, tuttavia, delle eccezioni al diritto  d’autore. Ad es.: il diritto di scrivere parodie – a scopo di satira e critica – è assicurato dalle leggi in molti paesi del mondo.

Nel caso di racconti “seri”, non satirici, la problematica è, invece, differente e tali opere sono sempre tenute al rispetto del copyright.

Spesso (ma non sempre) vi è un accordo – più o meno tacito – tra i detentori dei diritti dell’opera originale e i fan, che consente a quest’ultimi di pubblicare delle fanfiction esclusivamente senza scopo di lucro. Alcuni autori addirittura incoraggiano la produzione di tali opere da parte dei propri fan e sono stati istituiti dei concorsi per premiare i migliori esempi di fan fiction (come i fan film).

Non tutti gli autori, tuttavia, gradiscono che le proprie idee vengano utilizzate da altri e vietano esplicitamente la pubblicazione di racconti originali che abbiano per protagonisti i personaggi dei propri libri. Ciò non è dovuto solo alla violazione dei diritti d’autore, ma talvolta al timore di perdere l’esclusiva su eventuali sviluppi narrativi.

Tra gli scrittori più noti che scoraggiano le fan fiction vi sono:

  • Anne Rice
  • Danila Comastri Montanari
  • Dennis L. McKiernan
  • N. Elrod
  • Raymond Feist
  • Terry Goodkind
  • Laurell K. Hamilton
  • Robin Hobb
  • Robin McKinley
  • Irene Radford
  • Nora Roberts
  • Patricia Cornwell
  • Ursula K. Le Guin
  • Archie comics
  • Diana Gabaldon
  • George R. R. Martin