Fanfiction Hurt/Comfort

Hurt/Comfort è un genere delle fanfiction che tratta il dolore fisico e lo stress emozionale di un personaggio, di cui si prende cura un altro personaggio.

I malanni, le ferite, le cicatrici, o altri tipi di sofferenze consentono l’esplorazione dei personaggi e del loro rapporto.

Ci sono diversi varianti del genere.

Hurt/Comfort viene abbreviato in H/C.

Se l’enfasi nella storia è posta sul dolore, si usa il termine: H/c.

Se non è assolutamente presente il conforto, si utilizza il termine Hurt/Hurt.

Nel caso il dolore sfoci nelle torture, abbiamo un altro sottogenere dell’Hurt/comfort.

Non tutti i fan amanti delle torture inferte al personaggio pensano che questo sia un sottogenere dell’Hurt/comfort. In questo tipo di fanfiction, incentrate sulla tortura, la parte di comfort non è per nulla importante e spesso è assente. Il loro scopo non è ferire il personaggio per fargli ottenere un uguale o superiore beneficio e conforto successivo, come nel caso delle h/c.

A seconda del fandom, gli autori possono inserire degli elementi del BDSM di varia intensità.

Il termine ‘whumping’ ( o ‘whump’) si riferisce a una forma di hurt/comfort che calca molto sul dolore e spesso concentrata sulla mancanza di romanticismo e rapporti. Questo perché solitamente l’h/c viene utilizzata nelle storie a rating red a sfondo sessuale. In questo specifico caso non si scende nell’erotico.

Si tratta di un genere nuovo. Originariamente veniva chiamato ‘get’ stories. Le prime get stories non avevano contenuti sessuali, e molto spesso si concentravano poco sul conforto.

Mentre adesso viene utilizzato nelle relazioni, soprattutto slash (M/m), prima veniva utilizzato anche per BROPT, relazioni di amicizia.

Ci sono specifici elementi che si possono ritrovare nelle H/C, se inseriti adeguatamente:

  • Amnesia: Solitamente include il dolore del partner nell’essere dimenticato o incompreso;
  • Fanfiction sulla disabilità: Comprende: cecità, amputazioni, paralisi e altre ferite permanenti;
  • Danni celebrali: Certe volte può essere una sottosezione delle fanfiction sulla disabilità. Si tratta di danni neuronali come afasia, convulsioni, paralisi parziale, danni del linguaggio;
  • Coma: Quando uno dei due personaggi si trova in coma per un breve o lungo periodo di tempo;
  • Morte: Uno dei due personaggi sta morendo e l’altro lo conforta;
  • Presunta morte: Uno dei due personaggi lo si crede morto, si pensa erroneamente che morirà o torna in vita;
  • Tentato suicidio: Sottogenere delle Suicide fiction. Quando un personaggio sta per commetterlo e viene fermato dal partner, o quando dopo averlo tentato fallendo, viene confortato da uno o più personaggi;
  • Percorso di riabilitazione dallo stupro: una storia concentrata molto di più sul recupero da suddetto che sullo stupro in sé;
  • ‘Snifflefic’: Storie concentrate molto poco sul dolore, in cui il punto focale è il conforto. Un esempio classico è uno dei partner affetto da febbre, consolato dall’altro; la preparazione del the, farlo stendere a letto, coccolarsi;
  • Malattie degenerative: Storie in cui il personaggio suscita istinti protettivi, in cui è malato di cancro, AIDS o altre lunghe malattie degenerative;
  • Torture: Ferire il personaggio ancora e ancora usando misure estreme;
  • Sindrome della crocerossina: Tra i più utilizzati nelle fanfiction, ormai un cliché. Un personaggio, solitamente non dottore, si prodiga nella cura di un altro personaggio, nel tentativo di salvargli la vita sul piano fisico e personale.