Il fascino di parole nuove

Dove possono portare le parole? In quale misterioso luogo possono condurci? Armoniose, sicure, forbite o semplici che siano, le parole non valgono se non legate le une alle altre, se non “imbrigliate” e “stregate” per creare frasi, periodi e brani, proprio come un punto visto singolarmente e non nel suo completo arazzo. Lo sapete, Cercatori di Parole, proprio come voi, sono affascinata dal “mistero” insito in un libro. Di qualsiasi cosa parli, qualsiasi storia venga al suo interno narrata, c’è sempre trepidazione nell’avvicinarsi a un nuovo romanzo. Con quella stessa trepidazione, cerco sempre nuove trame da proporvi e oggi non fa eccezione… Quindi, iniziamo…

Fantasy

“La nuova dinastia” di Silvana De Mari

Un destino strano quello del protagonista, un dono raro e potente il suo, ovvero quello di sentire i bisbigli dei folletti detentori di segreti sul futuro… Ma se gli eventi del futuro che ti vengono rivelati fossero solo tragedie? Se nel tentativo di evitarli ne fossi ritenuto la causa? Sono questi i problemi di Astridius, ma la trama sembra suggerirci che riuscirà a superarli… Un fantasy particolare e intrigante.

Mi chiamo Astridius, principe dei folletti, re degli stracci, ultimo miserabile rampollo di una stirpe perseguitata, e in questo libro racconto la mia storia. Sono figlio di un uomo buono giustiziato con una falsa accusa di stregoneria, per il fatto di essere un divinatore. Questo è il nome che danno a coloro che possono vedere i folletti, creature fatte di aria e di follia. Vederli e ascoltarli: i folletti non tacciono mai. La loro compagnia, vi do la mia parola, non è uno scherzo, anche se hanno riempito la mia sterminata solitudine permettendole di non essere totale. I folletti ci danno la capacità di conoscere il futuro, perché ce lo raccontano con le loro piccole voci ossessive. Ma del futuro ci raccontano soprattutto i disastri. Hanno una predisposizione per i disastri. La vita di un divinatore è assordata da questo continuo triste cicaleccio. In effetti è terribile essere a conoscenza delle sciagure che stanno per arrivare. L’ossessione di evitarle vi riempie l’anima. E quindi noi divinatori ripetiamo le profezie udite, nella speranza che qualcuno faccia qualcosa per scongiurarle, qualcosa di intelligente, ma l’intelligenza è un bene prezioso e non sempre abbondante. Quello che puntualmente otteniamo sono odio e persecuzioni. Le persone non vogliono conoscere le verità terribili e odiano chi le preannuncia. Ci accusano di essere noi a causare, evocandolo, il dolore che invece vogliamo solo evitare. Quando ho scoperto di avere lo stesso dono di mio padre, di essere anche io un divinatore, per qualche istante ho avuto la scelta: tapparmi le orecchie, vivere in pace, pascolare le mie pecore, fabbricare il formaggio. Oppure come mio padre intervenire e battermi con tutte le mie poche forze perché il male non inghiotta il mondo. Ho fatto la scelta di combattere. Mi chiamo Astridius, principe degli stracci, re dei folletti, e ho vinto la mia guerra.

Fantascienza

“Pace Oscura” di Rosalba Bavastrelli e M.S. Bruno

Avrete notato il nome di uno degli autori di questo romanzo… Sì, ci sono anch’io. Ho collaborato alla stesura dell’ultimo, conclusivo capitolo de “La Base della Baia”. Amore e avventura si mischiano in una saga che ha fatto di questi elementi i suoi cardini fondamentali, ma in questo volume le battaglie saranno più infide rendendo necessario ingannare la politica e le sue istituzioni. Perché i nemici di sempre non possono cambiare… o sì?

Sei anni sono trascorsi da quando Edward Shelton è diventato il comandante della Difesa Terrestre, l’esercito spaziale che, nel segreto e nell’anonimato, combatte per proteggere il pianeta. Sei anni soltanto ma, grazie a lui e alla sua guida, tutto è cambiato. Il nemico che minaccia la Terra non è più uno sconosciuto e la battaglia dal nostro Sistema si è spostata nelle profondità dell’Impero ostile.

Conoscenza e tecnologia sono al loro apice e i temibili Sark non sono più così temibili per l’umanità. E i nemici ne sono consapevoli, per questo, forse, chiedono improvvisamente la pace. Ma quanto sono reali le loro profferte? Cosa accade veramente oltre i confini dell’Impero Sark? Per rispondere a queste domande, le battaglie diventeranno più aspre, le strategie più sottili e segrete, anche se  il pericolo maggiore arriverà dall’impensato…

Mentre Dana, moglie di Edward, soprannominata “l’angelo di Shelton”, si divide fra lavoro e nostalgia di casa, il suo ruolo in seno all’esercito diventerà sempre più decisivo. Affiancando il marito e il loro amico Jim Helmer, si ritroverà a compiere nuove, spericolate missioni.

Tra amore e vendetta, avventura e quotidianità, ecco l’ultimo capitolo de “La Base della Baia”.

Horror

 “Incubi” di Mariele Zentili

Trama breve che comunque riesce ad attirare l’attenzione. Storie nate da “una mente che non riesce a dormire”? interessante, poiché, come scrittrice, mi capita spesso di scrivere di notte… Ma se a me la notte spesso invoglia la creatività “gioiosa”, per l’autore di questi racconti deve essere diverso. Come saranno questi “Incubi”? Quali eventi saranno “storpiati” dal tempo e dal grottesco? Molte possibilità per una raccolta che promette brividi e inquietudini.

INCUBI è una raccolta di cinque racconti che nascono dai fantasmi di una mente che non riesce a dormire. Ogni storia nasce da un piccolo evento quotidiano storpiato dallo scorrere del tempo e da tutto il grottesco che troviamo nel mondo.

Anche questa volta spero di avervi consigliato bene.

Alla prossima, Cercatori!

M.S. Bruno

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