Fuggendo dalle pulizie di primavera

La primavera è iniziata, Pasqua è vicina, quindi… pulizie! Tra nugoli di polvere, scansie ricolmi di libri da sistemare e ripiani carichi di appunti di ogni tipo, stavo per diventare pazza, ma l’idea di dover scrivere questa rubrica ha dato un po’ di luce alla mia giornata. Infatti, mi sono dovuta fermare e, col pc sulle gambe, ho trovato un posticino tranquillo per potervi presentare le trame di oggi, cari Cercatori di Parole.

Quindi, finalmente rilassata, almeno per un po’, ecco le scelte di oggi…

Fantasy

“Il segno della tempesta” di Francesca Noto

Cosa fareste se poteste leggere le emozioni di ogni persona che incontrate? Beh, la nostra protagonista, non potendone più, scappa isolandosi in una zona selvaggia. Solo che non sa che sta correndo verso il suo destino… Tra crescita, consapevolezza e fato, questo fantasy promette di essere avvincente…

Lea Schneider ha un dono, o forse una maledizione. Riesce a percepire con impressionante chiarezza le emozioni altrui. È sempre stato un fardello complicato da gestire, in grado di trasformare la sua adolescenza in un inferno. Anni dopo, le sue capacità tornano a manifestarsi con forza. In preda a strani sogni premonitori, Lea decide di fuggire verso la regione più selvaggia della Florida, dove è stata concepita vent’anni prima.

Ciò che non sa è che quel viaggio ‒ come il suo dono ‒ fa parte di un disegno più grande. Chi è Sven, il ragazzo senza un passato e dotato di capacità ben più potenti delle sue? Nuove forze scoprono le carte di una partita antica, di cui i due giovani sono il fulcro.

Lea e Sven si troveranno nel mezzo del conflitto tra i Waerne, antichi guardiani della nostra realtà, e i Fjandar, asserviti a esseri che di questo universo non fanno parte, ma che diverse volte hanno interferito con le sue sorti. Mentre un portale tra i mondi rischia di essere profanato, Lea dovrà trovare il coraggio di guardarsi dentro e affrontare le proprie paure.

Intanto, Ragnarök, il crepuscolo del mondo, si avvicina…

Fantascienza

“Senza un cemento di sangue” di Anna Feruglio Dal Dan

Un’Impero senza pietà e una Resistenza che fa i conti con se stessa e i metodi da usare… Filosofia e morale per un romanzo di fantascienza che sembra chiedersi: “Il fine giustifica i mezzi?”… Interessante.

Il pugno di ferro dei Say stringeva i pianeti esterni senza pietà. Ma chi decideva di aderire alla Resistenza poteva davvero permettersi di essere più umano di loro?

Sono finiti i tempi in cui i Pianeti Esterni erano culla di democrazia e di cultura. Da anni l’impero di Tyros impone la propria dura legge, censura ogni tentativo di libera espressione, schiaccia ogni ribellione nel sangue. Ma la resistenza, come la speranza, non molla, anche se il costo di sangue è altissimo. Ma è proprio con un cemento di sangue che devono essere erette le mura della libertà.

Horror

“Dracula – L’amore non muore mai” di Natascia Luchetti

Che n’è stato di Dracula dopo la sconfitta ad opera di Van Helsing? Qualcuno dice sia morto, ma se così non fosse? Se ai giorni nostri fosse libero di muoversi e cercare vendetta? Beh, è l’incipit di questo romanzo dove amore, odio, sangue e castigo si intrecciano per creare una nuova storia sul dannato, tormentato più famoso della letteratura. E la trama avverte: “Attenzione: Questo romanzo provoca incubi infernali.” Che si può dire di più?

“Il mio nome è Dracula, venite, vi stavo aspettando. Ho pensieri che non posso confessare a me stesso, tentazioni oscene che gridano rabbia. Questo non è un incubo, è la realtà.”

Sono passati più di cento anni dalla sconfitta delle tenebre.

Il ricordo sbiadito e invecchiato della donna che ha amato continua a torturare il suo animo imprigionato e inquieto. L’animale che è in Vlad preme per uscire e vendicarsi così della prigionia a cui Van Helsing e Harker lo hanno costretto, allontanandolo dall’amore. Il male è di nuovo pronto per calare su Londra e lasciare una scia infinita di sangue. Crudele e privo di morale, Dracula si aggira per la città, ma l’antica promessa di un sentimento eterno torna a fargli visita. Yrden Clarks lo guarda con ardore, lei non lo giudica, lei non ha paura… Ma è la vendetta che alimenta la smania del mostro e lo guida nella lotta tra luce e ombra. Non c’è niente che può salvare un uomo senz’anima, niente, nemmeno l’amore a cui la storia sembra averlo destinato.

…Ed ora la mia pausa si conclude… Sento il richiamo – indesiderato – del panno da pulire, di spray vari e di tutti gli strumenti per la pulizia che ho lasciato da qualche parte per la casa… Vorrei ignorarli e forse lo farò! Fuggirò in un mondo senza polvere… XD

Alla prossima Cercatori… se non sarò ancora in fuga! 😀

M.S. Bruno