Gli oscuri meandri della mente

Bentornati, Cercatori di Parole,

quali letture vi stanno accompagnando per questa estate? Quale genere vi sta “stregando”? Devo ammettere che la mia estate è all’insegna del Giallo e del Fantasy. Omicidi, piani diabolici, mi hanno tenuto attaccata alle pagine e in alcuni casi mi hanno deluso (e procurato anche diverse risate)… Sì, perché comprare un libro è come fare una nuova conoscenza: non sempre mantiene le promesse interessanti del principio. Invece per il fantasy ho riscoperto vecchie saghe del passo, già lette, ma mai veramente dimenticate. Ma alcuni libri, con mia sorpresa, non sono più disponibili nei negozi o online… Quindi, come un buon detective, dovrò seguire ogni prova, cercare ogni indizio per ritrovare i romanzi “scomparsi”. La mia prossima mossa? Ma “Elementare, Watson!”, i negozi dell’usato sono i prossimi indiziati… Vi farò sapere l’esito delle mie ricerche. Intanto, eccovi alcune segnalazioni, titoli che hanno destato il mio interesse per ciò che svelano a tutti, ovvero la trama…

Fantasy

“Il Marchio” di Patrizia Bocchia

E se il male che qualcuno compie non fosse il risultato del suo libro arbitrio, ma il risultato di una maledizione? E se quella maledizione, quel marchio appunto, non fosse ciò che sembra? Qual è il vero scopo del marchio che assilla il nostro protagonista? …Ecco un fantasy inconsueto che vuol condurci nei meandri di verità nascoste e oltre realtà apparenti…

Seith ha ventidue anni ed è un assassino. Porta su di sé un marchio maledetto che lo ha reso spietato, assetato di sangue e vendicativo. Ha appena diciotto anni quando uccide il proprio padre e fugge vivendo da ricercato, come un predatore notturno, lavorando come mercenario. Da quel momento la sua è un’esistenza tormentata, cupa e solitaria, tuttavia non può cambiare la sua natura, così profondamente alterata da quel marchio impressogli nella pelle e nello spirito. Eppure, quello stesso marchio nasconde un significato ben più profondo di quello che crede. Lo scoprirà incontrando i Puri – nobili cavalieri che gli danno la caccia – e Neìth, una bella donna dai capelli color cremisi che sembra conoscere la sua anima intimamente. Inizia così il viaggio di un assassino alla ricerca della propria verità.

Fantascienza

“Il quarto livello” di Donato Tagliabue

Copiare la mente significa cercare di sondare per intero una vastità che è difficile comprendere appieno, persino per il suo proprietario, perciò… quali percoli si correrebbero se la tecnologia si spingesse fino al punto di replicare una mente umana? Tanti, troppi… Affascinante thriller psicologico.

Un fanta-thriller psicologico ambientato nel luogo più misterioso dell’intero universo: la nostra mente. “Ciò che è materia si può copiare. Ma non sempre la copia è uguale all’originale”, dice il dottor Stone, mettendo in guardia dai rischi che si possono correre quando la ricerca si spinge troppo oltre su certe strade. Di sicuro, ciò che si può copiare si può anche sottrarre. Per questo, una commissione viene inviata alla Clone4, azienda all’avanguardia nello studio della replica dei processi cognitivi, allo scopo di investigare su quello che potrebbe essere un “semplice” caso di spionaggio. La Clone4 – e i suoi ricercatori – sembrano però nascondere qualcosa. Pian piano diventerà sempre più difficile capire qual è la verità e perfino cos’è la verità. Forse, solo scoprendo cosa c’è davvero nel profondo della nostra coscienza, si potranno svelare i segreti che si celano sull’isola, solo comprendendo a fondo i meccanismi della nostra mente, guidati dall’enigmatico professor Fade, si potrà far luce sul mistero della Clone4.

Horror

“Anima dannata” di Massimiliano Bellezza 

L’origine del male, il suo crescendo e, infine, la molla che lo fa scattare… Così, in questo romanzo, non seguiamo le orme dell’investigatore, del “buono”, che deve fermare l’omicida, ma abbiamo, per così dire “un dietro le quinte”, la vita, le sensazioni e persino le efferate azioni del serial Killer dal suo punto di vista… Orrore che vuol far riflettere? Probabilmente, ma soprattutto una discesa nei meandri del male…

La vita di Mark Porter è segnata fin dall’infanzia. Costretto ai soprusi del padre alcolizzato, cresce in un ambiente violento e diventa ben presto un ragazzo solitario e rabbioso. Il suo tormento più grande è vedere la felicità negli occhi altrui.

Il labile equilibrio, che a fatica si è costruito, crolla quando dei bulli gli sfigurano il volto col fuoco. La crepa oscura del suo animo dannato diventa una voragine che a malapena riesce a contenere dispiaceri, tristezza e odio per il genere umano.

Da vittima a carnefice, tra incubi, bugie e deliri, la vendetta di Mark si abbatterà su giovani innocenti senza pietà. Perché tutti, dal primo all’ultimo, dovranno pagare per la sua sofferenza.

Anime costrette al male, altre che lo scelgono volontariamente per riscattare quello subito e infine un’indagine sulla mente… I tre titoli di oggi hanno qualcosa in comune, un filo sottile come quello su cui a volte sta il confine fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, quel confine su cui nessuno spera mai di trovarsi. Ma che siano indagini psichiche, malefici o il prossimo a far sprofondare nell’oscurità, spero che questi titoli sappiano farvi apprezzare di più la luce e riflettere sulla profondità dell’essere umano… perché come diceva Eraclito, quasi come monito: “I confini dell’anima non li potrai mai trovare per quanto tu percorra le sue vie; tanto profondo è il suo Logos”…

Alla prossima, Cercatori, torno alle mie indagini sui libri “perduti”! 😉

M.S.Bruno