Glossario delle fanfiction

Terminologia da conoscere nell’ambito delle fanfiction:

  1. Canon canonica: l’autore si attiene strettamente al materiale ufficiale  ed evita di alterare la continuity  della storia originale. Si rimane perciò più fedeli possibile all’opera originale. Spesso viene intesa semplicemente come ‘ i personaggi non vengono stravolti’ e ci possono essere punti di vista su fino a che punto qualcosa rispetta il canon e cosa no.
  2. OOC(“out of character“): le fiction in cui i personaggi presentano delle differenze rispetto all’opera originale, nel carattere o nel modo di relazionarsi agli altri. In alcuni casi possono venire completamente stravolti o parodizzati.
    • Un sottotipo di questo genere è indicato da dark, dove si intende che dei personaggi viene data una versione particolarmente cupa, anche se in originale la storia è una commedia.
  3. AU: la sigla significa “Alternative universe” e indica le fiction che si svolgono in ambientazioni (geografiche, storiche, o entrambe) diverse rispetto a quelle dell’opera originale. Se le fanfiction si ispirano ad opere multiserie, oppure si pongono come prequel o sequel della storia originale, non si può parlare di AUanche se le coordinate spazio-temporali variano. In questi casi spesso gli autori italiani specificano il posizionamento della fanfiction con indicazioni quali “Pre serie“, “Post serie“, “Stagione n°…”. In alcuni casi si sposta il personaggio nell’ambientazione di un altro fandom o si trasforma i personaggi in personaggi normali. Ultimamente, togliendo i riferimenti ai nomi originali, così si sono venuti a creare romanzi che poi si sono staccati dal filone originario. Es. Twlight era una fanfiction di Harry Potter. Cinquanta sfumature di grigio era una fanfiction di Twilight.
  4. Crossover: indica le fiction in cui interagiscono personaggi appartenenti a opere diverse. Le opere di riferimento possono essere dello stesso autore, oppure di tipo simile, oppure completamente differenti (ad esempio, esistono dei crossover di Ranma1/2, rispettivamente, con Inuyasha, con Chi ha bisogno di Tenchi?, o con Star Trek).
  5. What if…?: significa e se…, al suo interno contiene anche il genere “ucronia”; indica le fiction che partono da una modifica di un evento della trama dell’opera originale, alterandone in modo sostanziale il seguito. E se qualcosa dell’opera originale fosse andato in modo completamente diverso? E se si cambiasse questa cosa? Come reagirebbero i personaggi?
  6. Generale: può essere inteso in due modi:
    • una fanfiction in cui non si ha un genere preponderante. È equiparabile alla narrativa non di genere.
    • una fanfiction dove non c’è un pairing(rapporto di coppia) preciso
  7. OC(original character, personaggio originale): fanfiction in cui viene introdotto un nuovo personaggio rispetto alla storia originale. Spesso è un modo per l’autore di entrare a vivere la sua storia preferita. In alcuni casi, in questo modo l’autore immagina di potersi shippare con il suo personaggio preferito, o può congiungere la sua ship preferita. Oppure può essere un metodo per sopperire alla mancanza di un personaggio nella storia creandone uno ad hoc, come quando non viene mai presentata la madre del protagonista.
  8. Slash: indica le fiction in cui si descrivono esplicitamente relazioni sentimentali tra i protagonisti. Le slash fiction generalmente trattano di relazioni omosessuali maschili; quando la relazione avviene fra personaggi femminili si parla di femslash. Le storie a tema eterosessuale vengono denominate het. Shonen ai quando la relazione slash non sfocia nell’atto sessuale o non è comunque esplicita. Si usa yaoi quando il rapporto è tra personaggi inesistenti, entrambi appartenenti ai manga; nel caso fossero personaggi femminili sarebbe yuri.
  9. RPF(real person fiction), in cui i protagonisti sono persone realmente esistenti, quali attori, musicisti o sportivi. All’interno delle RPF vi sono le RPS (real person slash), cioè storie a contenuto erotico, più spesso omoerotico.
  10. Music FF: la fanfiction in cui i protagonisti sono personaggi di una band rappresentati in scene drammatiche quali litigi, lo scioglimento del gruppo o la malattia del leader. Spesso anche la voce narrante fa parte della storia ed è un’amica del gruppo.
  11. Songfic, nella quale una canzone (solo il testo o tutto il brano) è lo spunto per la storia raccontata. I concetti e le atmosfere espressi nel brano musicale servono a dar voce a ciò che si vuol far dire, provare, esprimere ai personaggi. Da non confondersi con la Music FF.
  12. Lemon/lime: storie ad alto contenuto sessuale. Le lemon sono di solito più esplicite e dettagliate delle lime.
  13. PWP: acronimo di Porn Without Ploto del più moderno Plot? What Plot?, indica quelle fanfiction il cui scopo principale è la scena (o le scene) di sesso, e nelle quali la trama è solo accennata quel tanto che basta per arrivare al rapporto sessuale.
  14. Shonen’ai: indica le fanfic che contengono storie d’amore omosessuale maschile prive di scene di sesso (solo per anime e manga).
  15. Yaoi: indica le fiction che contengono storie d’amore omosessuale maschile, con scene di sesso (solo per anime e manga).
  16. Yuri Shojo-ai: sono il corrispettivo femminile delle fanfiction yaoi. Il mondo occidentale è solito distingure le fanfiction tratte da anime e manga, e che hanno come base le relazioni fra ragazze, in yuri se l’elemento sessuale è più esplicito, e in Shōjo-ai se tale elemento è più blando ed è la storia ad essere protagonista. In oriente questa distinzione non esiste.
  17. RRS: la sigla significa “Round robin stories” e indica le fiction scritte a più mani, e in cui solitamente ogni capitolo è affidato ad una persona diversa.
  18. Angst: indica le fiction in cui il/i protagonista/i si trova in una impasse psicologica che provoca angoscia, o furia, o entrambe.
  19. Fluff: sono fanfiction prive di qualsiasi caratteristica Angst e solitamente mantengono un clima calmo e sereno che infonde un senso di piacere a colui che legge.
  20. Dark: prevalgono temi cupi, siano essi a livello psicologico o di violenza
  21. Death:morte di un personaggio importante, di norma il protagonista
  22. Whump: indica una storia in cui uno o più personaggi subiscono maltrattamenti, ferite, torture, fisiche o psicologiche. Quando è presente questo avvertimento, si vuole indicare che la situazione di disagio e maltrattamento del personaggio è preponderante e non marginale nella storia.
  23. Hurt/Comfort, spesso abbreviato in H/C: I personaggi della storia sono visti affrontare situazioni provanti e trovare conforto l’uno nell’altro (o negli altri).
  24. Happy Ending: fanfiction con finale a lieto fine
  25. Bad Ending/Unhappy Ending: fanfiction con finale non a lieto fine.
  26. Drabble: termine usato per indicare le fiction di 100 parole esatte – una drabble per eccellenza ha questo esatto numero di parole, ad ogni modo il numero varia dalle 90 alle 110.
  27. Flashfic: fanfic che hanno dalle 111 alle 500 parole.
  28. One shot: indica le fiction che si concludono in un solo capitolo (dalle 501 parole in poi).
  29. Song-fiction : racconti, generalmente introspettivi, che traggono ispirazione dal testo di una canzone.
  30. A/N – Nda: Author’s Note, Note dell’Autore, viene indicato solitamente a inizio o fine pagina, o con brevi note all’interno del testo. Gli autori più giovani e inesperti frammentano la loro storia utilizzando le note per fare dei siparietti tra personaggi e autore, spesso vietati in alcuni siti.
  31. H/CHurt/Comfort, Dolore/Conforto. Indica fanfiction nel quale un personaggio soffre in modo particolare e intenso (psicologicamento o fisicamente), mentre uno o più degli altri tenta di consolarlo o di guarirlo.
  32. OTPOne True Pairing, si usa per indicare la propria coppia preferita, che sia Canon oppure che si speri che lo sia. Quando la coppia si allarga a più individui, solitamente si aggiunge il numero dei membri che compone quel pairing dopo l’acronimo.
  33. POVPoint Of View, Punto di Vista. Si usa all’interno delle fanfiction quando cambia il narratore della vicenda, o come vero e proprio avviso per far sapere al lettore che la storia sarà narrata dal punto di vista soggettivo di uno o più ben determinati personaggi.
  34. R&RRead&Review, leggi e commenta.
  35. TWT o comunemente chiamato PWPTime line? What Time line?,”Plot? What Plot?”, “Linea temporale? Quale linea temporale?”, “Trama? Quale Trama?” Si usa quando la fanfiction non si piazza in nessun punto preciso di una storia o non ne segue la linea temporale canonica, o semplicemente non segue nessuna trama in particolare.
  36. No-slash: storie eterosessuali. Più comunemente definito Het.
  37. Partner multipli: ci sono più di tre persone coinvolte in maniera romanitca o sessuale.
  38. 3some: l’abbinamento romantico e/o sessuale comprende tre persone.
  39. 4some/MoreSome: l’abbinamento romantico e/o sessuale comprende quattro persone e, nel secondo caso, più di tre persone.
  40. Incesto: relazione tra membri dello stesso nucleo familiare.
  41. Crossdressing: personaggi travestiti come quelli di sesso opposto.
  42. Crossgen: Cross gender. Uno o più personaggi sono del sesso opposto rispetto al canon. Il cambio di sesso del personaggio è noto come gender bender.
  43. Scene di sesso estremo: scene di sesso con tematiche forti, come il bondage o il sadomaso.
  44. SM: sadomaso. Negli archivi internazionali si trova anche la dicitura più completa BDSM.
  45. Scene violente/macabre/sadiche: laddove vi sono scene sanguinarie, splatter o con tematiche di sadismo e crudeltà
  46. Non-con(X): Non consensual, ovvero non consensuale. Può andare dal Dub-con, ovvero dubbia consensualità, fino a storie in cui vengono raccontate scene di stupro e violenza.
  47. Relazione Adulto/Minore: laddove vi è una relazione tra un minorenne e un adulto.
  48. Mpreg(male pregnancy): gravidanza maschile. Personaggi di sesso maschile rimangono incinti.
  49. Furry: in cui il protagonista è in parte animale o presenta caratteristiche animali.
  50. Linguaggio: il linguaggio usato è pesante, e può contenere parolacce.
  51. Spoilers: svela avvenimenti della storia originale non ancora noti nell’edizione tradotta localmente dell’opera. È comune usanza nel fandom considerare spoiler tutti gli accenni ad avvenimenti posteriori a quelli, per esempio, dell’ultimo numero di un manga, o dell’ultimo episodio di un anime o telefilm o seguito/prequel di film distribuiti nel paese di riferimento. Spesso sta al buon senso degli autori capire quando qualcosa possa essere considerato tale: fa parte dell’etichetta, per esempio, avvertire i lettori quando si parlerà o scriverà del finale di un’opera.
  52. Crossover: nel racconto sono presenti personaggi di diverse opere che interagiscono

Si possono trovare anche termini come:
Fanwriter o ficwriter: scrittore di fanfiction.

Mary Sue/Gary Stue: personaggio originale che diventa un riflesso (solitamente poco credibile, causa descrizione eccessivamente positiva) dell’autore all’interno della fanfiction.

OTP: One True Pairing. Coppia prediletta dal fanwriter, il quale spera possa divenire canon all’interno del proprio fandom. Esistono varianti dell’OTP: OT3 o OTT (One True Threesome), ad esempio, indica una relazione fra tre dei personaggi preferiti.
Rating: modalità di divisione delle storie in base all’impatto psicologico che esse possono avere sul lettore.
Warnings: dall’inglese, avvertimenti che mettono in guardia il lettore da eventuali cambiamenti, più o meno radicali, rispetto al canon e di quelle che saranno le caratteristiche della trama.

Beta Reader: persona competente che apporta correzioni di tipo sintattico-grammaticale, prestando ulteriore attenzione alla trama e al livello di aderenza al Fandom. Solitamente i fanwriters affidano ad essi i propri scritti prima che vengano pubblicati o inviati per la partecipazione a contest di fanfiction.

Headcanon: Pur non facendo parte del canon, è entrato nelle convinzioni comuni dei fan e dei fandom. Come ad esempio nelle fanfiction e nei fan di Harry Potter, la convinzione che Ginny controllerà tutti i libri che i figli compreranno al Ghirigoro.