La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo: Audrey Niffenegger VS Robert Schwentke.

Il romanzo

Titolo originale: The Time Traveler’s Wife

Titolo italiano: La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo

Autore: Audrey Niffenegger

Edizione: Mondadori

Pagine: 503

Anno: 2003

Il film

Titolo originale: The Time Traveler’s Wife

Titolo italiano: Un amore all’improvviso

Regia di: Robert Schwentke

Protagonisti: Eric Bana, Rachel McAdams, Ron Livingston, Jane McLean, Stephen Tobolowsky, Arliss Howard, Michelle Nolden

Durata: 107 minuti

Anno: 2009

Trama: Quando Henry incontra Clare, lui ha ventott’anni e lei venti. Lui non ha mai visto lei, lei conosce lui da quando ha sei anni… Potrebbe iniziare così questo libro, racconto di un’intensa storia d’amore, raccontata da due voci che si alternano e si confrontano. Si costruisce così sotto gli occhi del lettore la vita di una coppia e poi di una famiglia cosparsa di gioie e di tragedie, sempre sotto la minaccia di qualcosa che nessuno dei due può prevenire o controllare.

Restando – come accade spesso – sconcertata dalla “traduzione” del titolo originale del film in italiano… “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”, per quanto mi riguarda, è un bellissimo romanzo e un film romanticissimo, ma non melenso. Una di quelle storia da batticuore, condita saggiamente di un amore eterno che abbatte le barriere, in questo caso è proprio giusto dire “le barriere del tempo e dello spazio”.

“Odio trovarmi dove lei non c’è,quando lei non c’è.E invece me ne vado sempre,e Clare non puo seguirmi…”

Sia il romanzo che il film alternano il presente e il passato, incastrano perfettamente ogni episodio della storia d’amore eterna di Henry&Clare.

Audrey Niffenegger utilizza il doppio POV – presente e passato – dei due protagonisti Henry e Clare; nel film, con alla regia Robert Schwentke, troviamo in carne ed ossa i protagonisti con i volti di Eric Bana e Rachel McAdams che, per tanto mi riguarda, sono perfettissimi nella parte.

Un romanzo e un film perfetto per le romantiche, le amanti dei travellers, per chi sogna l’amore eterno.

“Vieni a prendere un caffè con me, oppure vieni a cena, o qualcosa”… Non può dirmi di no, questo Henry che mi ama nel passato e nel futuro, deve amarmi anche ora, nell’eco di un tempo diverso che dura un battito di ciglia.