Leandra Cazzola

rsz_img_0042Nome scrittore: Leandra Cazzola
Anno di nascita: 1966
Bio: Leandra Cazzola è nata a Pisa, il 15 gennaio 1966.
Di padre pisano, di madre viareggina.
Ha donato ventitré dei suoi cromosomi, il suo DNA e due dei suoi ovuli per ben due volte, a suo marito, Marco. Ne è venuto fuori un bell’intreccio: Giulia e Alberto.
Leandra è bassa un metro e cinquantotto. Occhi belli, azzurri e capelli colorati: attualmente biondi. Completa ipoacusia, ovvero sorda da un orecchio: il destro. Segno zodiacale: Capricorno, ascendente Leone. Di tutte le qualità che ha Venere, la dea della bellezza, ne ha presa una sola: lo strabismo.
Lavora da marzo a luglio di ogni anno presso un centro di assistenza fiscale. Un CAF.
Ama leggere, ascoltare musica, andare al cinema e chiaramente scrivere. Ha parte- cipato ad alcuni concorsi per racconti.
Due pubblicati nelle rispettive raccolte. Si è cimentata nello scrivere un romanzo. Non le piace.
Lo sta riscrivendo.
Links: http://www.leandraleggescrive.it
https://www.facebook.com/leandraleggescrive/
http://leandracazzola.blogspot.it

INTERVISTA:

– Raccontaci dei tuoi libri…
“Per ora me ne hanno pubblicato uno. Il primo. Sono esordiente. “Se son Rose…fioriranno”. Di seguito la quarta di copertina:
“Sul filo della “tranche de vie”, si dipana una sorta di diario in cui si animano e prendono vita le pre- senze del passato, che hanno avuto un ruolo importante nella formazione dei gusti e della per- sonalità dell’autrice. La narrazione si fa a tratti epica e favolosa nel rie- vocare, con gli occhi di una bambina che matura e cresce, un universo di consuetudini stratificate nel tempo, quasi nella dimensione di un eterno pre- sente, fisso nella memoria. Idealizzata, ma ironica e sorridente la visione dei fatti, che conferma l’importanza di forti legami affettivi all’interno della famiglia, in cui si cresce e si impara, si ricevono stimoli e modelli, esperienze formative da cui l’adulto non può prescindere.””

– Dove trovi l’ispirazione per una storia?
“Non saprei, a volte arriva all’improvviso!”

– Quando hai iniziato a scrivere? Raccontaci la tua storia…
“Da sempre, ma per puro piacere personale. Con questo libro ho deciso che volevo rendere partecipe dei miei racconti di vita della mia infanzia e della mia famiglia, dove farsi un paio di risate con ironia e a tratti una leggera malinconia, tutto il mondo! (La vedo dura…)”

– Cosa ti ha spinto a scegliere il tuo genere letterario?
“Il mio carattere. Sono una romantica con una memoria eccellente!”

– I tuoi generi letterali preferiti…
“Narrativa.”

– Quanti libri/ebook leggi in media l’anno?
“Minimo 150”

– La fantasia influenza i tuoi scritti oppure usi un metodo di scrittura razionale?
“Dipende da cosa voglio scrivere.”

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Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).