Leggere, un’ottima abitudine

Sono abituata alle librerie strapiene, a scansie colme di libri di tutti i generi, amici di vecchia data recuperati dai mei genitori e dai miei nonni, “voci” scritte che hanno accompagnato la mia infanzia e la mia adolescenza. E malgrado la mancanza perenne di spazio, sono accuratamente sistemati come soldati accanto ai nuovi compagni, alle nuove storie acquistate da me. I libri, a casa mia, non sono solo ornamenti. Quando un nuovo “amico” arriva sono tante le mani che lo bramano, gli occhi che anelano a svelarne i segreti… Quasi nascono le contese. Quasi. In ogni caso, c’è solo un tipo di libreria di cui sono l’unica sovrana: quella digitale. Per ora gli ebook li leggo solo io. Sottolineerei “per ora”, in quanto spesso vengo guardata con curiosità quando prendo il lettore e mi immergo in una nuova storia…

Ma in questa rubrica non si fa caso al “formato” del romanzo… Che esso sia cartaceo o ebook, è sempre ben accetto! Quindi iniziamo…

Fantasy

“La Traghettatrice” di Irene Toccaceli 

Non si può essere sicuri di niente, questo è ciò che potrebbe alla fine dirsi Allison, la protagonista di questo fantasy. La ragazza crede che la sua vita sia già segnata, decisa dalle sue capacità paranormali, ma forse anche dalle sue insicurezze e invece… tutto cambia! Per scoprire come, dovremo leggere il romanzo…

Ci sono poche cose di cui Allison Young può dirsi sicura.

La prima è che sarà costretta a risolvere le questioni in sospeso delle anime che le appaiono in sogno per il resto della sua vita. La seconda è che Jake Price, il bel ragazzo che frequenta la sua stessa scuola, non ricambierà mai i suoi sentimenti.

Eppure, la sera del falò di fine anno scolastico, qualcosa cambia: improvvisamente Nathan, il migliore amico di Jake, inizia a mostrare uno strano interesse per lei. A partire da quella notte, la vita di Allison sarà un susseguirsi di avvenimenti inaspettati, che demoliranno, pezzo dopo pezzo, tutte le certezze che ha sempre avuto.

E mentre la sua vita verrà stravolta, ricordi sepolti cominceranno a tornare a galla, minacciando di rivelare una verità di cui Allison non sospetta l’esistenza.

Fantascienza

“Errore di prospettiva” di Nino Martino

L’umanità a confronto con una razza aliena… Cosa potrebbe succedere? Di tutto, ci insegnano cinema e letteratura, ma la realtà potrebbe essere più sottile. Potrebbero esserci problemi basilari, non solo di comunicazione, ma perfino di “percezione”… Così, questo romanzo, pendendo spunto da ciò, vuol proporci un nuovo tipo di “incontro” con forme di esistenza diverse dalla nostra. Interessante sicuramente.

Il primo contatto con una specie aliena può essere la scoperta più esaltante nella vita di uno scienziato, forse nella storia della specie umana. Ma cosa succede se gli alieni sono così alieni da non essere neppure chiaro se si tratti davvero di una forma di vita? Come comunicare con loro se non è si riesce neppure a comprendere se si tratti di vita intelligente o solo reattiva a determinati stimoli? E come ci si deve comportare nei loro confronti?

Sono alcune delle domande che la terza squadra di esplorazione interstellare si pone, ma si pongono anche i gruppi di opinione sulla Terra, che attraverso i social network possono decidere il destino della missione.

Un grande romanzo di fantascienza pura che combina i grandi temi cosmici con un’acuto sguardo sulla società che ci aspetta.

Horror

“Milano Tsunami” di Alessandro Girola

L’orrore si nasconde in molte cose… A volte può celarsi nelle menti fredde di economisti senza scrupoli, di manager che dai loro eleganti uffici decretano che quella persona “deve vendere assolutamente, che lo voglia o meno”. Ma ciò che sono disposti a far fare ad altri, non è nulla, i loro intenti, per quanto violenti, sono nulla, quando altre “volontà” entrano in gioco. Volontà oscure, silenziose e… implacabili. Un romanzo atipico, un horror tra speculazione edilizia, forze paranormali e…  una Milano minacciata.

Palazzo Vajda, nel quartiere Porta Venezia, è uno degli ultimi esemplari architettonici della vecchia Milano. I nuovi progetti edilizi che hanno ridisegnato la città stanno cannibalizzando tutto, ma c’è ancora chi non vuole cedere ai nuovi padroni della metropoli.

Oriana Vajda, la quasi centenaria proprietaria dell’omonimo palazzo, non ha intenzione di vendere il suo stabile, a nessun cifra.

Sebastiano e Diletta, inviati dall’Agenzia Immobiliare Talarico, sono incaricati di farle cambiare idea, con qualunque mezzo, lecito o illecito.

Ciò che i due giovani ancora non sanno è che stanno infastidendo la persona sbagliata, al momento sbagliato, in rappresentanza delle persone sbagliate.

A Milano ci sono infatti forze oscure molto antiche che hanno deciso di riprendersi ciò che una volta era loro.

Per farlo sono disposte a scatenare un disastro di proporzioni epocali sulla città, al fine di mandare un avvertimento ai nuovi cartelli economici, finanziari e – perché no – esoterici che bramano il controllo del capoluogo lombardo.

Impegnati in una corsa contro il tempo – aiutati da un riluttante nerd appassionato di horror, giochi di ruolo e di occultismo – Sebastiano e Diletta dovranno salvare se stessi, e al contempo salvare la loro città da una minaccia senza precedenti.

A metà strada tra horror e urban fantasy, “Milano Tsunami” è un romanzo che parla di streghe, di immensi mostri extradimensionali, di lupi mannari, di doppelaganger, di amicizie tradite e riconquistate, di amore e di morte, degli anni ’80 e di cosa siamo diventati nel mentre.

Letture promettenti! Chissà se uno di questi titoli (o magari tutti e tre) entrerà a far parte della vostra libreria, che sia reale o digitale… Fatemi sapere come procedono le vostre letture.

Alla prossima, Cercatori di Parole!

M.S.Bruno

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