Missione: Libro… Elaborazione dati…

…Elaborazione dati in corso… Elaborazione dati in corso… Attendere, prego… Attendere, prego…

Ecco, in che modalità entra il mio cervello grazie al caldo! Ma non posso dire che è a causa solo del termometro che sale. No, ci colpano anche le letture di fantascienza, perché, diciamocela tutta, perdersi fra pagine in cui i protagonisti navigano nei freddi recessi siderali può regalare una certa frescura fittizia… Se poi stai persino scrivendo un romanzo di fantascienza, le mente si resetta solo su tecnologie avveniristiche, rotte fra pianeti misteriosi e linguaggio binario, creando un eccesso di dati… XD

Ma, cari Cercatori di Parole, voi non siete certo qui per i miei vaneggiamenti, ma per scoprire le nuove segnalazioni letterarie di oggi. Con rigoroso metodo scientifico, mi sono approcciata alle trame di oggi per consigliarvi la lettura perfetta…

Fantasy

“Sulle ali della libertà” di Silvana De Mari

Amore e coraggio, dolore e passione, per una storia di un viaggio in mare, un viaggio che cambierà per sempre i protagonisti… E tra fanciulle rapite, lotte contro destini avversi e avventure per la libertà, ecco un romanzo che vuol ricordarci i sentimenti e gli ideali che ci rendono davvero umani…

Questo romanzo parla di un rapimento, di due fanciulle e due uomini che le amano, di coraggio e dolore, di un viaggio nell’azzurro abbacinante del mare che diventa un viaggio dell’anima. Un uomo di terribile avarizia e un uomo di terribile crudeltà sono i due mostri che tengono in pugno la vita delle persone. Le due fanciulle rapite, Isabella e Gertrude, sono all’inizio del libro signora e cameriera, alla fine sorelle. I loro improbabili rapitori sono un gruppo di poveracci che si improvvisano lupi di mare per sfuggire alla miseria. Tutti, rapitori e rapite, riusciranno a ritrovare la libertà, sia quella delle loro vite minacciate dalla schiavitù più terribile, sia quella delle loro anime, che imparano le vie della generosità e del coraggio.

Un romanzo perché i ragazzi riscoprano la storia dei loro antenati: uomini forti che hanno combattuto perché la loro terra restasse libera, donne forti che nella loro fede hanno trovato la forza per tenere testa alla storia, per diventarne le artefici, invece che esserne travolte.

Fantascienza

“In un mondo di conigli” di Marco Agustoni

Svegliarsi un giorno e scoprire che tutta la tua vita è stata un sogno deve essere decisamente destabilizzante, a dir poco… Ma se non fosse stato un sogno? Se quella vita lasciata esistesse davvero in un altro mondo? … Tra mondi paralleli, diversità di vita e… conigli, riuscirà il nostro protagonista a ritornare alla sua vita precedente? Originale.

Dante si sveglia e si rende conto di avere sognato per più di 30 anni. Non è fidanzato con Giada, ma con Liliana. Il suo migliore amico non è Elia, ma Paolino. Di mestiere non fa l’illustratore, ma il macellaio. E il mondo in cui vive non è il nostro, ma è molto simile: l’Euro non è mai esistito, gli animali da compagnia per eccellenza non sono cani e gatti, ma i conigli, e così via. Ma Dante sente la mancanza della sua vecchia esistenza. La chiave per tornare al suo Sogno sembra essere una ragazzina sovrappeso che indossa sempre un cappello con le orecchie da coniglio.

Horror

“Mai più senza” di Giuseppe Calzi 

L’horror e gli abissi della mente vanno spesso “a braccetto”, ma cosa nasconde l’inconscio di Gregory? Quale passato non ricorda? E l’oscurità che lo minaccia ogni volta che chiude gli occhi è solo frutto della sua mente che cerca di rivelargli qualcosa o c’è ben altro? Orrore con tinte di thriller psicologico. Da scoprire.

La vita di Gregory Leali sta sprofondando e qualcosa è sul punto di tornare. È qualcosa di terribile, di assolutamente inspiegabile. È una sensazione forte, capace di scatenare un terrore impossibile da affrontare, tanto meno da vincere. Quando Gregory chiude gli occhi viene avvolto da nero e silenzio. Essere avvolto dalla mancanza totale dei sensi e da un vuoto assoluto, restando pienamente consapevole e cosciente di sé, lo spinge ben oltre i limiti della follia. Eventi inspiegabili, una serie di indizi ambivalenti e l’incontro con Michael Russell porteranno Gregory all’apertura di una serie di porte chiuse all’interno dalla sua mente, dalle quali emergeranno spicchi di un passato che pareva perso e dimenticato, come se non fosse mai esistito. Nero e silenzio devono essere affrontati. La sottile linea che separa vittoria e sconfitta, vita e morte, potrebbe spezzarsi da un momento all’altro.

Idea, progettazione e infine realizzazione, ecco il processo creativo. Ma fosse così facile come questa semplice affermazione! La verità è che ogni fase include numerosi insuccessi e diverse digressioni e ripensamenti. Fatica e lavoro. Ma la soddisfazione quando si conclude, non ha prezzo! Questo vale per ogni cosa, anche per scrivere un libro. A volte si tende a pensare che sia “facile” scrivere un romanzo… beh, non è propriamente così, anzi. Ci vuole tempo, impegno, costanza e concentrazione… Un buon libro (e per “buono” intendo corretto grammaticalmente, con una struttura ben pensata) è il risultato di duro lavoro e il lavoro deve essere rispettato. Perciò quando comprate un romanzo, può piacervi o meno, ma rispettate sempre il lavoro di chi lo ha scritto!

Alla prossima, Cercatori!

M.S.Bruno

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