Il mondo letterario come un mare da solcare

Eccovi tornati, Cercatori di Parole, erranti marinai in un oceano di nuove letture!

Ho preso sestante, bussola, mappe e raccolto consigli per approdare alle scelte di oggi ed infine sono giunta alla conclusione che avrò titoli da presentarvi per almeno un anno!!! XD

Le possibilità letterarie sono innumerevoli, ma oggi ci concentreremo su tre storie intriganti, tre romanzi che, dalle trame, promettono ore di lettura appassionanti, emozioni, brividi e tanta avventura!

Iniziamo…

Fantasy

 “Louis Gitanes e il Signore dei Sogni” di Andrea Marinucci Foa e Manuela Leoni

Il fantasy di oggi è un po’ atipico… Tra giallo, fantascienza e umorismo, l’investigatore Louis Gitanes avrà il suo bel da fare per risolvere un caso che intreccerà eventi inspiegabili, lo spionaggio internazionale e… il Signore dei Sogni! Per chi ama l’imprevedibilità e… il “decisamente fuori di testa”! XD

Nella Parigi degli anni Trenta un rapimento, una serie di fenomeni paranormali e l’odioso ricatto di una famigerata spia russa obbligano l’investigatore Louis Gitanes a mettere in gioco tutte le sue risorse. Comincia così la caccia al Signore dei Sogni, tra inseguimenti, esplosioni, improbabili marchingegni scintillanti e creature da incubo.

Un breve giallo avventuroso e fantastico, decisamente fuori di testa.

Fantascienza

“Kaijumachia: I mostri di Roma” di Alessandro Girola

Primo capitolo di una saga, questo romanzo di fantascienza ci propone una Storia alternativa… Cosa sarebbe successo se, dopo l’11 Settembre, per proteggere il mondo, si fossero riportati in vita, grazie alla clonazione, antiche creature mitologiche dagli stupefacenti poteri? Beh, le conseguenze sarebbero state travolgenti, ed è dir poco… Una lettura che offrirà sicure ore di intrighi e adrenalina!

La risposta americana agli attacchi alle Torri Gemelle del 2001 è fulminea e inaspettata.

La DARPA, in collaborazione con una spregiudicata multinazionale, fornitrice delle Forze Armate, ha clonato i fossili dei kaiju rivenuti alcuni anni prima nella Fossa delle Marianne.

I mostri del carbonifero, appartenenti a un passato finora sconosciuto ai paleontologi e agli archeologi, sono rinati a nuova esistenza, per venire utilizzati come letali macchine da guerra.

Sguinzagliati sull’Iraq e sull’Afghanistan, i mostri hanno presto ragione dei regimi locali, limitando così l’impiego delle truppe convenzionali.

Tuttavia la festa dura poco.

In meno di un anno altri paesi riescono a clonare i loro kaiju.

Utukku e Anzu, creati dall’Iran e dai finanziatori esteri della Repubblica Islamica, sono solo la punta dell’iceberg.

I mostri giganti di proprietà di Cina e Russia sono ancora più temibili, dotati di poteri che, al momento della clonazione, non erano preventivabili.

È l’inizio di una nuova Guerra Fredda.

Nessun governo ambisce a usare per primo i suoi kaiju su un paese nemico, perché un atto del genere potrebbe scatenare un conflitto dagli esiti terribili.

Gli equilibri mondiali si livellano.

Questo finché Champ, uno dei kaiju americani, impazzisce.

Quello che sembra un caso isolato diventa presto l’inizio di una ribellione globale.

Nel giro di pochi mesi i colossali mostri sono del tutto fuori controllo e intenzionati a distruggere i loro creatori.

Anno 2020.

Il mondo è sconvolto dalla furia dei kaiju. I poteri di cui dispongono li rendono avversari quasi imbattibili, così come gli ectoparassiti prodotti dalle loro scorie organiche.

Le grandi potenze sono in ginocchio.

L’unica speranza di sopravvivenza dell’umanità potrebbe essere rappresentata dalle ricerche di Sandra Ceccarelli, una geniale biologa romana.

Il suo team di ricerca si trova intrappolato nella capitale italiana, diventata il territorio di caccia di due kaiju che hanno deciso di sfidarsi tra le macerie di Roma: Garuda e Snallygaster.

Estrarla e portarla al sicuro non sarà semplice, nemmeno per i veterani del colonnello Samuel Copperfield.

Horror

“Apparition” di Connie Furnari

Un vecchio college e i suoi segreti che vogliono riemergere, uno studente deciso a scoprire la verità e la tragedia che incombe quasi fosse sensiente tra quelle mura… Cosa è accaduto in quel luogo di così terribile da non permettere ai morti la pace? Ecco i cardini di una storia che promette brividi su brividi, incollando il lettore fino all’ultima pagina!

Si sentono strane storie, riguardo alla Lowland Academy, un vecchio college sperduto tra le desolate colline delle Highlands scozzesi.

Quando Edwin arriva da Edimburgo, una nuvolosa mattina d’autunno del 1979, scorge un ragazzo che indossa la sua stessa uniforme scolastica, osservarlo dall’ultimo piano dell’edificio, rimasto disabitato da quando venticinque anni prima un incendio lo ha distrutto.

Nessuno vuole parlare di quello che è accaduto quella notte del 1954.

I docenti soprattutto, mantengono un atteggiamento sadico e glaciale nei confronti degli studenti, praticando ogni genere di vessazioni psicologiche e corporali. Edwin viene a sapere che quella notte alcuni ragazzi della scuola sono scomparsi nel nulla, durante l’incendio.

La Lowland Academy è infestata da oscure presenze che non trovano pace, forse perché è stato fatto loro qualcosa di estremamente crudele.

Quando alcuni studenti della scuola cominciano a manifestare segni di possessione, Edwin decide di indagare aiutato da Mya, una sua compagna di classe, e dai suoi amici più fidati.

I loro sospetti cadono subito sul professor Riddell, tormentato più di ogni altro dai fantasmi, forse per le conseguenze di qualcosa di orribile che ha fatto, o continua a fare, fra le mura di quel collegio.

Deciso a svelare i misteri della Lowland Academy, Edwin entra in contatto con Snake, il ragazzo che lo aveva osservato dalla finestra il giorno del suo arrivo, e capisce che gli spettri non si fermeranno finché non avranno ottenuto ciò che vogliono.

Non a caso, quando mi avvicino al mondo letterario, mi viene facile il paragone col mare… Come il misterioso e profondo oceano, la letteratura offre innumerevoli trame e segreti da scoprire. Navigare può essere arduo, ma può dare infinite soddisfazioni. Possiamo trovare il vento favorevole come storie emozionanti e perfettamente coincidenti coi nostri gusti, o ritrovarci nella calma piatta di una navigazione senza vento e “stagnarci” in racconti che con concluderemo mai… E poi troviamo quel libro, quello che sembra un mare in tempesta… possiamo sorprenderci, a volte arrabbiarci, ma infine, quando lo abbiamo “domato” scopriamo di averlo amato più di altri… Insomma, leggere è sempre un’avventura! Ma lo saprete sicuramente già…

Alla prossima, Cercatori!

M.S.Bruno