Per chi è in vacanza e per chi non lo è…

Carissimi Cercatori di Parole,

per molti di voi sono finalmente giunte le vacanze. Molti di voi già si crogiolano sulle spiagge o nelle località turistiche, ma altri di noi, inclusa la sottoscritta, ancora aspettano di poter oziare lontani dalle incombenze quotidiane… Lo so, lo so, di questi tempi capita che mi lamenti per il caldo, per il lavoro che ancora non si è concluso, per l’attesa di tempi migliori, più calmi e rilassati… Ma, come succederà a molti, non riesco spesso a riposare. Persino per leggere devo strappare minuti in una giornata piena di incombenze di vario tipo. A volte mi sento più “ricercata” di Harrison Ford ne “Il fuggitivo”… XD

In ogni caso, sognando cocktail con l’ombrellino serviti da aitanti camerieri in completo relax, ho cercato ancora nuovi libri con cui consolare chi ancora è in città e accompagnare invece chi è già in ferie…

Iniziamo…

Fantasy

“Grimock il Toro Nero, L’ascia Sanguinaria” di Matteo Piombo Papucci

Un barbaro gigantesco, minaccioso e terribile, ed il suo viaggio… Ecco un fantasy epico, d’avventura e azione, un po’ sulla scia di “Conan, il barbaro” di Robert Ervin Howard, ma che, son sicura, riserverà delle sorprese…

Grimock il Toro Nero è un reietto di un’antica tribù di barbari ormai estinta: le Asce Sanguinarie, il clan più violento che il continente ricordi. Nessuno sa perché sia in viaggio o quale sia la sua meta, ma chiunque sopravviva a un incontro con lui non può dimenticarlo: gigantesco, minaccioso, coperto di cicatrici e con una enorme ascia a due mani, dal manico rosso e la lama intarsiata, legata alla schiena.

Fantascienza

“Falling stars: La serie completa” di Annika Baldini

Un romanzo che ne contiene sei… Tutta la serie in un unico volume per apprezzare le avventure dell’equipaggio della Amazonas Black e del suo bel capitano contro entità diverse e terribili… Azione e battaglie tra le stelle.

Il dottor Taylor Black, un neurologo e neurochirurgo che conduce ricerche sul ripristino del cervello danneggiato da traumi fisici e mentali, arriva sulla gigantesca ISS Amazonas, l’Ammiraglia della Flotta Imperiale. La nave è capitanata dal famoso e fascinoso Edward Wakeman, che conduce in modo spietato la sua guerra personale contro il Nemico, entità maligne e invisibili che minacciano un vasto settore dell’Impero.

Sulla Amazonas Black ha la possibilità di portare avanti i suoi studi. Il suo rapporto con Wakeman si evolve in maniera inaspettata e i due dovranno fronteggiare svariate vicissitudini per poi arrivare a un punto cruciale delle rispettive vite.

Horror

“Putridarium” di Paolo Di Orazio

Un convento di clausura, un posto buio e sinistro in cui le sorelle, ree di qualche peccato, vengono rinchiuse per espiare ed una povera novizia che si ritroverà a dover affrontare l’impensato… Questo è l’incipit di un racconto dell’orrore in cui il confine tra gli incubi della mente e quelli reali sembrano coincidere, dove il terrore si cela dietro ogni respiro e in ogni fruscio… Cosa si nasconde realmente nel Putridarium? Premesse da brivido…

Arroccato sulla torre del convento, a strapiombo sul mare, il Putridarium è il luogo più temuto dalle sorelle di clausura, un antro buio e dall’aria mefitica in cui scontare i peccati più gravi, senza certezza di uscirne vive. Angie, novizia da appena tre mesi, è sicura di non aver fatto niente che meriti un simile castigo, eppure è proprio lì che viene rinchiusa.

L’odore di marcio, le tenebre, il silenzio, la fame e la sete, tuttavia, non sono le sole cose a riempire la cella. Angie non ha il coraggio di voltarsi a guardare, ma avverte minacciose presenze alle sue spalle, il contatto con qualcosa di soffocante e ineffabile che non vuole assolutamente affrontare…

Mentre il terrore si intensifica e il tempo si dilata, scandito dalle onde del mare, i peggiori incubi prendono forma, sfumando i confini fra sogno e veglia, in un crescendo di dolore e solitudine in cui si annida un’insospettabile verità.

Contenuti extra: il racconto (inedito in italiano) ‘Acque Sinistre’

Quanto vorrei scappare su di un’isola tropicale, di quegli atolli incontaminati, da cartolina! Mai come quest’anno sento proprio di aver bisogno di “staccare” con il quotidiano! Ma per ora dovrò ancora resistere… Un buon libro mi aiuterà di certo… 😉

Alla prossima!

M.S.Bruno