Come una piuma di Pavone persa nel vento…

Carissimi Cercatori,

nel vasto mare di parole che ci circondano è sempre difficile trovare una rotta sicura, specie per chi le parole le verga con gioia e sofferenza. Per noi lettori “approdare” ad un libro è come un’avventura che può rivelarsi più o meno piacevole, ma per chi scrive quell’avventura la cosa è diversa, forse più intensa, “sente dentro” quella storia da quando la immagina, la mette su carta e infine pena per pubblicarla… Sappiamo tutti che quest’ultima parte è la più difficile, soprattutto per chi si affaccia nel mondo dell’editoria per la prima volta. Non sono qui certo per discutere dei diversi modi di pubblicazione, né sulla convenienza di un tipo rispetto ad un altro, ma, se questa settimana abbandono le classifiche Amazon, è solo per spendere due parole su un qualcosa che è sintomo di una situazione più grave, nota o meno…

Dopo aver lottato dal 2009 ad oggi nel 2016, non potete neanche immaginare quanto sia doloroso per noi dover chiudere. Forse se fossimo stati una EAP saremmo sopravvissuti, ma sarebbe andato contro i nostri principi richiedere agli scrittori di pagare per essere pubblicati.qj39FfFD

Così si conclude il comunicato, sofferto, che annuncia ai suoi scrittori la chiusura di una piccola Casa Editrice indipendente con sede a Messina, la Edizioni il Pavone. Le tasse, la mancanza di contributi dalla Stato hanno soffocato un’azienda che dava lavoro, che aiutava giovani scrittori a farsi conoscere e lo faceva senza chiedere nulla, fiera dei suoi principi, fino alla fine… Ora mi chiedo quante aziende, di ogni tipo, in tutta Italia chiudono nell’indifferenza generale… Tante, ne sono sicura, purtroppo. Le storie hanno un valore solo se si raccontano, solo se qualcuno le ascolta, beh, ecco perché vi parlo di questa storia in particolare, perché l’indifferenza, il silenzio a volte ferisce più del fatto in sé… Con la chiusura della Edizioni il Pavone, molte “voci” di scrittori, molti romanzi saranno come ammutoliti, destinati a sparire dagli store per chissà quanto tempo… Ecco perché vi invito a visitare il catalogo editoriale http://edizioniilpavone.altervista.org/site/category/libri/ ancora adesso che è possibile (fino al 25 Giugno), così potrete rendervi conto delle tante e varie letture che vi perderete per un po’… Ma che siano raccolte di poesie, romanzi d’avventura e amore o fantastici e di fantascienza, gialli, raccolte di racconti, simpatiche guide di auto aiuto o di analisi di favole passate, ricettari o quanto altro… sappiamo che udiremo ancora i nomi che sono stati la rosa di questa Casa Editrice… Davide Uria, Cristoforo De Vivo, Marco Terramoccia, Rosalba Bavastrelli, Gina Laddaga, Shanna B., Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia, Peg Fly, Giuditta Pieriboni, Giancarlo Piccolo, Bud Bambino, Luca De Filippo, Massimiliano De Maio, Giorgio Girace, Daniele Barbisan, Bruno Previtali, Aura Conte, Maria Cristina Folino, Franca Marsala, Alessandro Amadesi e… altri ancora (sarebbe impossibile citarli tutti, ma ci si prova)  E, perché no? Anche quello della sottoscritta… Malgrado questo “custode di sogni” chiuda, ciò che è stato non andrà perso. Non lo sarà mai. Grazie, quindi, alla Edizioni il Pavone per aver resistito, per essere stata coerente e presente con gli scrittori e sincera e competente con i lettori. In estate ci lascerete, ma continueremo a ricordavi nello scintillio dei colori più belli, nei semi lanciati ma non perduti, con la nostalgia di una piuma di Pavone persa nel vento…

Alla prossima settima, Cercatori!

Maria Stella Bruno