Il potere delle parole

Quali libri posso mai segnalarvi oggi, miei cari cercatori di parole? Pensate che abbia finito le idee o meglio che non vi siano più trame e titoli che possano incuriosirmi al punto da entrare nella lista delle mie possibili, prossime letture? Assolutamente no! Vagabondando su Amazon di nuove proposte se ne trovano a bizzeffe e, come saprete, tendo a segnalare autori nostrani, spesso esordienti perché sono convinta che il futuro della nostra letteratura può essere nascosto fra queste leve… Poi, volete metterci un po’ di campanilismo? Inoltre, come scrittrice “in attesa di fondare”, aiutare questi “colleghi” mi sembra un obbligo!

Quindi, bando alle ciance. Cominciamo con le mie scelte per questa settimana:

Fantasy

61w7OrFKFnL“Le Lacrime di Ishtar” di Laura Fornasari

Esiste un destino o siamo liberi delle nostre scelte? Hennet avrà la sua libertà o dovrà seguire la “voce” del sangue? Questi sembrano essere i quesiti fondamentali alla base di un fantasy che promette azione, avventura e mistero…

Sette sono le forze che dominano il mondo, ma solo una, la Morte, incute tanto timore da tacerne il nome. Le terre di Quistham sono dilaniate da anni da una guerra tra seguaci delle antiche credenze e nuovi, spietati sostenitori del culto rinnegato. La pace non può durare nemmeno nell’ultimo avamposto delle terre libere, in cui vive Hennet. La sua vita viene sconvolta quando si trova prigioniero in un carcere da incubo, costretto a fronteggiare la sconcertante verità sul suo passato: quello che gli scorre nelle vene non è sangue umano. Suo malgrado scoprirà di essere stato scelto per far parte di un esercito creato per portare la distruzione sulle terre libere… 

Fantascienza

515cubIgHDL“La macchina insurrezionale” di Alessandro Forlani

Non è un vero e proprio romanzo, ma un racconto lungo che rappresenta bene, a mio avviso, il genere steampunk. Una storia di fantascienza dal sapore “antico”, un ottocento mirabolante in cui gli androidi sono affrontati con spade e pugnali, una girandola di azione per cercare di mantenere la pace mondiale…

Uno spettro a vapore si aggira per l’Europa. All’indomani dei Moti del 1848, e della Guerra di Indipendenza Italiana, il tenente Caravà, dell’Esercito Austro-Ungarico, è sulle tracce di un ordigno di distruzione di massa che minaccia l’anarchia in tutti i Regni del continente. Gli scontri all’arma bianca con automi mostruosi, le battaglie fra aeronavi, un sulfureo nemico, i pericoli che l’ufficiale dovrà affrontare nella sua caccia, sono nulla a confronto di una grande cospirazione a danno della pace e la concordia fra i popoli… e del potere terrificante della Macchina Insurrezionale!

Horror

51WI9FN598L“I grandi romanzi gotici” di Riccardo Reim

Una raccolta di grandi racconti, un “compendio” di storie che hanno segnato la nostra immaginazione, curati e riproposti con l’intento, non solo di riscoprirli, ma anche di rendere il lettore più “consapevole” del genere gotico anche dal punto stilistico e strutturale.

Lugubri castelli infestati da spettri, sinistre apparizioni notturne, giovani eroine preda di indescrivibili orrori, tenebrosi e fatali persecutori, mostri, licantropi, vampiri… Il romanzo “gotico”, dal Castle of Otranto di Walpole (1764) al Melmoth di Maturin (1820) – per indicare due libri che, secondo una certa convenzione, segnerebbero gli estremi cronologici del fenomeno – è davvero soltanto questo cupo bric-à-brac di luoghi, personaggi e situazioni? O invece la narrativa gotica, con il suo «sublime del terrore», in reazione al predominio della ragione e del common sense, nasconde angosce e inquietudini che oggi torniamo a sentire sorprendentemente vicine?… Attraverso i capolavori dei maestri indiscussi del genere (Horace Walpole, M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley, C.R. Maturin, John William Polidori) il lettore è chiamato a esplorare i labirintici sentieri della paura – elemento cardine della Gothic Fiction, e che, come notava D. Punter, «non è semplicemente un tema o un atteggiamento, ma ha anche delle conseguenze in termini di forma, stile e rapporti sociali dei testi» –, a godere, con un brivido di delizia, la caotica, trionfante irruzione del terrore sulla pagina scritta.

E dato che in questi giorni è uscito un mio romanzo di fantascienza, mi permetto di “far una nota a margine” e presentarvelo!

“Nuova Era” di M.S.Bruno

nuova-eraNuova Era è un pianeta, freddo quasi in ogni momento dell’anno, ostile sempre nei suoi eccessi, nelle sue creature, nei suoi segreti. L’umanità vive in 350 insediamenti, rinchiusa dietro recinzioni elettrificate. È finita l’Epoca della Conquista e lontana è la Terra che sembra aver abbandonato i suoi coloni.

Danmar è nato su Nuova Era, ma non riesce ad adattarsi a pieno in una società settoriale, rigida e classista, improntata solo alla sopravvivenza della comunità. Vive nel piccolo campo 213 e, indagando su di un insolito incidente causato dai pericolosi e letali Tamyan, incontrerà l’affascinante ricercatrice Zohya. La donna, dalle conoscenze e tecnologie avanzate, fa parte della misteriosa Corporazione ed ha l’incarico di studiare le creature del pianeta come i Tamyan, senza interferire nella vita dei coloni. Ordine quest’ultimo che ella si troverà ad infrangere. Insieme, Danmar e Zohya, scopriranno tradimenti e dinamiche nascoste all’interno del 213, ma anche un pericolo più grande che minaccia l’esistenza di ogni essere vivente.

Mentre strani eventi sconvolgeranno la superficie del pianeta e il panico dilagherà fra i coloni, i due impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Mettendo in gioco le loro vite, lotteranno contro uomini ed eventi per scoprire le oscure trame che interessano il pianeta Nuova Era. Fra disparità sociali, brame di possesso e politiche sottili, Danmar e Zohya incontreranno una variegata umanità che tale resta, nel bene e nel male, anche lontana anni luce dalla Terra... (Disponibile solo su Amazon)

Per questa settimana abbiamo finito! Vi ho persino segnalato un titolo in più… >_< …E se doveste leggere il mio romanzo, non dimenticatevi di dirmi cosa ne pensate e… magari lasciare una piccola recensione! 😉

Alla prossima, Cercatori! Che le parole possano consolarvi, intrattenervi, divertirvi…

M.S. Bruno