Se doveste naufragare in un’isola deserta…

Carissimi Cercatori di Parole,

prima o poi tutti ci siamo chiesti (o abbiamo chiesto ad altri) : “Cosa ti porteresti su di un’isola deserta?” … Una volta a me lo hanno persino domandato ad un colloquio di lavoro. Era più qualcosa del tipo “stai per naufragare su di un’isola deserta… Hai diversi oggetti sul tuo aereo. Pochi però entrano sulla tua scialuppa. Cosa ti porti?… Seguiva un breve elenco di cose utili o possibilmente utili. In verità, lo hanno chiesto al “team”, ovvero al gruppo di candidati presenti. Credo volessero capire, non soltanto come ci rapportavamo col gruppo, ma il nostro modo di pensare o forse i nostri processi mentali, non so… In ogni caso, dato che in questa nostra rubrica parliamo di libri, vi domando: “Quali libri vi portereste su di un’isola deserta?”… Non sindachiamo sull’utilità o meno, ma consideriamo solo il semplice intrattenimento. Io so quali porterei… E voi? Chissà se i titoli che vi presenterò oggi rientrerebbero nella fortunata lista…

Fantasy

“L’altra faccia del Destino: Cosa faresti se il vero cattivo fosse sempre stato accanto a te?” di Melania Pittari

Due cugini crescono insieme, duellando e imparando le lezioni necessarie per il destino che li attende… Un destino che probabilmente non li vedrà solo rivali, ma veri e propri nemici… Tra epica e crescita personale, ecco il primo capitolo di una saga fantasy con promesse inusuali. Interessante.

Amanda Mott vive nell’apparente monotonia della città di Eshore. La vita della ragazza non è certo paragonabile a quella di una normale ventenne, tra le lezioni di duello e gli strani insegnamenti di suo padre. Lei e suo cugino Elliot, ad ogni modo, vivono nella più assoluta tranquillità, almeno fino al loro rapimento che li metterà entrambi faccia a faccia con una terribile verità sulla loro famiglia. Qui Amanda – incapace di instaurare legami – dovrà fare i conti con se stessa e imparare a fare squadra, fino all’ultima battaglia contro quello che scopre essere il vero nemico. Proprio colui che inconsapevolmente ha sempre avuto accanto.

Fantascienza

“Omniland (Altrimondi)” di Giancarlo Ibba

Persone differenti per carattere e situazioni di provenienza si ritrovano in un altro luogo, senza un perché apparente. Un mondo strano che nasconde oscure minacce e che metterà alla prova ognuno dei personaggi, risvegliando il meglio o il peggio in loro. Fantascienza e indagine psicologica. Intrigante.

Uno spietato cacciatore di taglie, un apache in fuga, un pilota di astronavi, un investigatore privato nei guai, due belle ragazze confuse, un casanova palestrato, un uomo senza memoria di cui si conosce solo l’iniziale del nome, K., una sarta maltrattata dal marito alcolista, un bambino che sembra molto più maturo della sua età: personaggi che vengono da epoche differenti e luoghi diversi, senza spiegazione e all’improvviso, si trovano misteriosamente proiettati in un nuovo, strano “mondo”. Un insieme eterogeneo e mutevole di ambienti, dove c’è sempre un dettaglio che “non torna”, non in sintonia con le leggi della fisica e della natura. Come se non bastasse, un’oscura minaccia sembra incombere costantemente su tutti loro, in un crescendo di tensione che farà emergere i lati migliori o peggiori di ciascuno. Ma la realtà è ancora più terribile e difficile da accettare.

Horror

“Il letto rosso” di Nicola Lombardi

Un giornalista deluso che per sfuggire all’alcool e ritrovare lo smalto di un tempo, decide di indagare su di un orribile fatto di cronaca avvenuto nel 1977. Ma ciò che doveva essere solo un semplice articolo, diventerà un’immersione nella mente deviata di un prete torturatore e assassino… Libro sicuramente dai toni forti già per il tema iniziale, se poi si aggiunge l’elemento soprannaturale, il romanzo non è sicuramente adatto a tutti. Pauroso e molto di più…

Da quando la compagna lo ha lasciato e si è rifugiato nella bottiglia, il giornalista freelance Alberto Gozzi, sembra aver perso la voglia di scrivere. Deciso a ritrovare l’spirazione, comincia a rimestare nel passato, alla ricerca di nuove idee, ed è proprio nell’anno della sua nascita, il 1977, che scova un caso di cronaca in grado di risvegliare il suo interesse: quello dell’Orco di Borgone, un prete che ha torturato e ucciso due ragazzini all’interno di una pieve. Recatosi sul luogo, per svolgere ricerche e intervistare possibili testimoni, il giornalista entra in contatto con Luigi Consalvi, figlio del custode della chiesetta all’epoca dei fatti. Quest’ultimo si rivelerà una preziosa fonte di informazioni e non solo. L’uomo gli consentirà, infatti, di avere accesso al diario di don Marzio Corsini e alla stanza in cui è ancora conservato il letto rosso su cui le vittime hanno esalato il loro ultimo respiro. Quel che Gozzi non immagina è che queste “reliquie” gli offriranno ben più di una storia da raccontare, trascinandolo nella mente dell’assassino e da lì in un baratro che ha il colore del sangue e l’odore della follia. Contenuti Extra: il racconto ‘Vengono per Te’

…Che ne pensate? Portereste uno di questi libri con voi?

Alla prossima, Cercatori!

M.S. Bruno