Sfidiamo le Parche, ascoltiamo le Muse…

Carissimi Cercatori di Parole,

una tenue brezza accarezza le tende, mentre scrivo questo post… E’ un refolo di aria stranamente fresca, una carezza in questo penultimo giorno di luglio. Porta con sé odore di mare, quel sentore salmastro che chi, come me, vive vicino alla splendida distesa di cobalto, non può non apprezzare. Ma trasporta anche altro… Sembra foriero di promesse, proprio come agli antichi marinai sussurrava voci che avrebbero fatto nascere miti e leggende su dolci canti di sirene o versi striduli di temibili mostri… E’ lo Stretto di Messina. E chi vive qui è, forse, in qualche modo legato al Pathos della mitologia, a quel senso fantastico che sapeva creare poesia o storie meravigliose e terribili. Tutta la Sicilia d’altronde è “terra di mito” e contraddizioni… Basta venirci a trovare, per rendersene conto, ma… a parte la campanilistica lode, vorrei ricordarvi il motivo per cui siamo qui… Sfidiamo le Parche, ascoltiamo le Muse e… facciamoci consigliare nuovi, interessanti titoli da leggere in vacanza!

Fantasy

“Il Maestro d’Armi” di Elaine Tarnesi (Sonia Colleli)

Pericolosi antichi demoni, incontri decisi dal Fato, viaggi in dimensioni sconosciute, epiche lotte e coraggiosi protagonisti… cosa possiamo volere di più dal primo capitolo di una saga Epic Fantasy? Niente, direi… Gli elementi per intrigare ci sono tutti!

Nel Regno del Tesh-al, il ritorno di antichi e potenti demoni, minaccia la sopravvivenza di un intero mondo.

Un guerriero solitario, che ha perso ogni cosa, esplora il regno alla ricerca di un modo per fermarli.

Una giovane donna, dopo aver sfiorato la morte, si ritrova in uno strano luogo, dove, un uomo misterioso, le propone un viaggio in dimensioni a lei sconosciute.

Il Fato li farà incontrare.

Saranno in grado, insieme, di porre fine alla minaccia, e compiere il loro destino?

Fantascienza

“I camminatori” di Francesco Verso

Tre persone ad una svolta e un’unica, momentanea soluzione: la fuga. Ma ciò che sembra semplice, in realtà non lo è affatto… Tra ribelli, naniti e mutazioni antropologiche, ecco il primo volume di una saga fantascientifica che sembra avere molti elementi nuovi e avvincenti.

Alan perde l’uso delle gambe in un incidente sul lavoro; a Nicolas restano pochi mesi di vita se non dimagrisce subito; invece Silvia deve salvare dallo sgombero forzato la comunità dei Pulldogs che ha occupato abusivamente il futuribile viadotto Garbatella-Testaccio a Roma. La soluzione, seppure temporanea e incerta, è la fuga: dal sistema del lavoro precario, dall’industria alimentare globale, dalla sedentarietà urbana.

Questa è la storia di un gruppo di ribelli, i Pulldogs, al crepuscolo della civiltà occidentale; ma è anche la storia di una mutazione antropologica causata dalla diffusione dei naniti (microscopici motori capaci di assemblare molecole e comporre materia) e dal declino della nutrizione umana, che avrà come conseguenza la nascita di una cultura nuova, anche se per certi versi antica: una società nomade, solare, creativa.

Horror

“Il Baule di Leo” di Marco Siena

Cosa succede realmente in un apparente, tranquillo paesino di provincia? Dove finiscono le persone che spariscono senza lasciare traccia? Quale segreto si nasconde nel baule di un giovane morto vent’anni prima? Queste alcune delle domande che la lettura di questo romanzo horror si propone di spiegare. Trama insolita per una storia che promette brividi e misteri. Ma, fate attenzione, come avverte lo scrittore, c’è del “linguaggio scurrile”…

La scuola è finita, ma i ragazzi di San Giacomo del Piano, paese della Bassa Modenese, sono costretti in casa dal coprifuoco, indetto dal Comitato Speciale Parrocchiale. Da giorni adulti e ragazzi scompaiono senza lasciar traccia, senza distinzioni di età.

Manuel Codeluppi pensa di aver scoperto la soluzione del mistero dentro al baule di Leo, suo fratello morto in un incidente quasi vent’anni prima. Insieme a Sebastiano, l’altro fratello, e a Paolo Cavicchi, l’ex parroco ora spretato, cercheranno di fermare la minaccia che ha colpito il paese.

Sarà un’estate molto calda, a San Giacomo del Piano…

Ho una vera passione per la mitologia. Molti miti finiscono male, altri sono orridi e strambi, ma alcuni sono poetici, rappresentativi della natura e mirano a insegnare qualcosa… Questo mio amore, come molti altri, nasce da mio nonno. Egli mi ha insegnato che le storie hanno un valore, che le cose più preziose raramente possono essere comprate e che la memoria di un uomo travalica il suo tempo mortale…

Alla prossima, Cercatori! Non stancatevi della vostra ricerca, qualunque essa sia…

M.S.Bruno