Simona Ingrassia

simona ingrassiaNome scrittore: Simona Ingrassia
Anno di nascita: 1973
Bio: Sono nata a Genova il 25 settembre del 1973 e, attualmente, vivo lì. Sono diplomata in Ragioneria Amministrativa ma, al contrario del mio illustre collega Ugo Fantozzi, ho appeso al chiodo il mio diploma e sto cercando di fare tutt’altro.
Il 6 ottobre 2015 è uscito per Edizioni Il Pavone il libro “Le memorie del futuro” scritto in coppia da me e dalla mia socia Silvia Azzaroli.
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INTERVISTA:

– Raccontaci dei tuoi libri…
“Il 18 gennaio 2013 è stata una data fondamentale per me. Dopo mesi di creazione di fanfiction a tema Fringe, la mia socia se ne spunta fuori con una proposta: e se scrivessimo un libro? Subito ero titubante, non avevo molta fiducia nelle mie capacità come narratrice ma poi mi sono detta: perché no? Ed è così che è nato “La memoria del futuro” che è il primo libro di una saga. Attualmente, ossia il 10 novembre 2015, stiamo ancora decidendo se sarà una trilogia oppure se ci saranno altri libri.
Perché, vedete, c’è una cosa che gli autori delle saghe più celebri tengono a nascondere per sé. Non è semplice lasciare andare dei personaggi che hanno popolato le tue giornate per così tanto tempo.
Può sembrare folle ma nella mia mente Curtis Chapman, Dalia Robbins e, soprattutto, Jason Mitchell – i protagonisti del libro – mi parlano continuamente. Mi raccontano le loro speranze e le loro paure. Mi aprono il loro cuore. Io non faccio altro che dar loro una voce e sarà davvero molto molto difficile dire loro addio.
Nel libro abbiamo messo tutto quello che ci interessa e ci sta a cuore: l’amore per le civiltà scomparse, il rapporto genitore/figli che per noi è una delle tante forme dell’amore; il connubio tra tecnologia e ambiente.
Ma soprattutto abbiamo messo il nostro amore per la fantascienza, questo grandissimo genere che permette ai suoi autori di riflettere sulla nostra società usando l’escamotage di un punto di vista remoto nel tempo, distaccato.
Come ho scritto esiste un secondo libro, che deve ancora essere corretto e rivisto e un terzo che è ancora in fase di scrittura.
Ancora non sappiamo come andrà a finire davvero.
Credo che saranno Curtis, Dalia e Jason a deciderlo.”

– Dove trovi l’ispirazione per una storia?
“Musica, cinema, letteratura. In genere sono queste le mie fonti di ispirazione. A volte mi lascio ispirare anche da notizie di attualità. Dipende.”

– Quando hai iniziato a scrivere? Raccontaci la tua storia…
“Ho iniziato a scrivere, spinta dalla mia passione per Howard Philips Lovecraft. Ero una ragazzina e non sapevo scrivere. Strano ma così. Avevo ancora tutto da imparare sulla scrittura, e penso di averne ancora molto adesso. Mi sono dedicata di più alle recensioni di dischi. La musica è sempre stata mia più grande passione. Le mandavo a riviste specializzate come Jam, Ciao 2001, Metal Hammer. Qualcuna è stata pubblicata nel giornale. Ho sempre pensato che la mia forma d’arte fosse più la poesia, anche se non ne scrivo più da anni. Una di queste poesie è stata pubblicata su “Il secolo XIX” su suggerimento di amici. E’ stata una bella soddisfazione. E adesso il libro.”

– Cosa ti ha spinto a scegliere il tuo genere letterario?
“E’ il genere che, a mio avviso, parla in assoluto di più del genere umano. Si pone le classiche domande esistenziali come: “chi siamo” “da dove veniamo” portandole all’estremo. Come ho detto prima offre degli spunti notevoli di riflessione sull’attuale società, con lo stratagemma del “ma tanto questo per noi è passato”. Questioni come “eugenetica”, come “limiti della scienza e della tecnologia”, come “i viaggi nel tempo”… non sono poi questioni così astratte, anzi pescano nel cuore pulsante della filosofia umana.”

– I tuoi generi letterali preferiti…
“Fantascienza, saggi, biografie espanse, thriller di un certo tipo (quelli fatti da Stephen King o da Dean Koontz per esempio)”

– Quanti libri/ebook leggi in media l’anno?
“Una ventina all’incirca?”

– La fantasia influenza i tuoi scritti oppure usi un metodo di scrittura razionale?
“Ci provo a razionalizzare la mia scrittura, poi arriva un pezzo musicale che mi solletica qualcosa nella mente, Fantasia prende la mano e mi induce a buttare giù quello che ho in mente prima che lo perdo.”

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Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).