Spirito d’evasione

Carissimi Cercatori di Parole,

eccoci giunti a un altro lunedì, un altro giorno per scoprire cosa il mondo letterario abbia in serbo per noi… Quando il mondo ci delude o ci stressa, quando la realtà non si dimostra all’altezza delle nostre aspettative, possiamo sempre rifugiarci in un buon libro… Già lo so, qualcuno storcerà il naso dicendo: “Scappare non è una soluzione. Tanto appena torni i guai sono lì ad attenderti.”… E su questo non c’è dubbio, ma sicuramente, dopo una tale pausa, cambia l’umore con cui li si affronta. Se prima di fermarvi a leggere eravate magari sfiduciati e confusi, dopo avrete “preso respiro”, come una piccola vacanza in mezzo ai problemi che vivete…

Con questo spirito d’evasione, vi lascio le mie segnalazioni per la settimana…

Fantasy

“Judit: La Salvatrice” di Jacopo Rosolini

La fede che spezza l’oscurità, la purezza che si contrappone al male… Temi di speranza, coraggio e amicizia per questo fantasy che, con toni epici, racconta della lotta di una bambina contro le tenebre figurate e non… Sembra proprio il libro adatto a chi è in cerca di riscatto!

L’oscurità del terribile Marshal sta cancellando ogni angolo di luce nel Regno delle 10 Terre. Chi mai lo potrà fermare? Presto il buio prenderà il sopravvento e il Demone rimarrà il dominatore incontrastato del mondo intero. Ma una bambina con poteri straordinari è pronta a combattere, accompagnata da amici veri che farebbero di tutto pur di starle vicino. Una bambina, un nome: Judit.

 

Fantascienza

“La casa sull’estuario” di Daphne Du Maurier

L’invito di un amico, un misterioso seminterrato e… una strana sostanza, una droga, forse, che fa viaggiare nel tempo come spettatori… Ritrovarsi nel passato può esaltare, ma cosa accade se il passato e il presente iniziano a confondersi? Lo scoprirà il nostro protagonista… Interessante.

Dick Young è un giovane inglese con un modesto e banale impiego in una casa editrice londinese e un’ambiziosa moglie americana che lo vorrebbe a New York, a lavorare nella fiorente impresa editoriale di suo fratello. Un giorno Dick viene invitato a cena dall’amico storico dei tempi di Cambridge, Magnus Lane, divenuto nel frattempo un luminare della biofisica. Durante la cena Magnus accenna quasi di sfuggita alla possibilità di poter ospitare l’amico e la sua famiglia a Kilmarth, nella casa in Cornovaglia ereditata dai genitori. Un’offerta allettante. Il miraggio di lunghe, incantevoli giornate passate a poltrire in un giardino o a veleggiare in una baia è certamente preferibile, per Dick, alla prospettiva di un fastidioso trasferimento a New York. Dopo qualche bicchiere di brandy, Magnus raddoppia la sua offerta: nel laboratorio di Kilmarth ricavato nella vecchia lavanderia seminterrata, Dick potrebbe sperimentare qualcosa di straordinario: una droga, ottenuta mescolando una certa pianta con delle sostanze chimiche, che non trasporta come la mescalina o lsd in un luogo fantastico popolato di meravigliosi fiori esotici, ma in un mondo reale, fatto di esseri altrettanto reali: il passato. Soggiogato dalla personalità di Magnus, Dick accetta. Una volta nella casa sull’estuario, nel macabro laboratorio popolato di embrioni sotto vetro e di teste di scimmia, beve la pozione preparata da Magnus e si ritrova nella Cornovaglia del XIV secolo, al cospetto di dame e cavalieri, spettatore invisibile di drammatiche vicende di nobili famiglie, di intrighi e aperte rivalità, di amori e segreti inconfessabili. La scoperta di Magnus Lane potrebbe cambiare le sorti del mondo se, nell’uso prolungato della sua pozione, passato e presente non cominciassero a sovrapporsi in una pericolosa spirale, e il gioco del tempo non si mutasse inesorabilmente in dramma.

Horror

“Le più spaventose leggende metropolitane giapponesi: Leggende metropolitane horror dal Giappone” di Roberta Merli

Lo sappiamo dai film (vedi “The Ring”, tratto da una libro “Ring” di Koji Suzuki) che alcune leggende nipponiche possono essere terrificanti e segnare il nostro immaginario per sempre… Quindi, questo titolo promette molto di… impressionare! Una raccolta di leggende e racconti che, oltre a spaventare, può anche aiutarci a comprendere un popolo affascinante.

Questo libro raccoglie le più spaventose leggende metropolitane giapponesi, accompagnando il lettore in un viaggio inquietante nel folclore nipponico. Passando dalle più conosciute alle più oscure, queste urban legend vi metteranno i brividi!

Non so se queste mie poche parole abbiano saputo distrarvi almeno un po’… Di certo, per me, ritagliare questo momento con voi, nel caos della vita, è stato importante.  Sperando di avervi consigliato bene (cosa che credo), vi saluto…

Alla prossima, Cercatori e… non smettete di cercare!

M.S. Bruno