Stefania Meneghella

unnamed-5Nome scrittore: Stefania Meneghella
Anno di nascita: 1994
Bio: “10 anni di Pensieri e Parole” – 2012
Stefania Meneghella nasce a Bari il 4 ottobre 1994. La sua passione per lo scrivere germoglia sin da piccola, quando a soli 7 anni compone i suoi primi racconti. Da allora, scrive di tutto, di ciò che la circonda e delle emozioni e sentimenti custodite dentro di sé. E’ presente nel sito web Pensieri Parole come autore e nel libro in forma cartacea “Dieci anni di Pensieri Parole”. E’ stata presente con una sua recensione dell’artista Anna Maria Saponaro sul sito web della galleria Art&co Gallerie. Ha ricevuto il diploma di merito “AlberoAndronico – premio nazionale di poesia, narrativa e fotografia 2013, Roma”; il diploma di merito “Premio Osservatorio 2013 – Bari”; il riconoscimento come Dama dell’Arte – Premio “Federico II” 2015; il Premio Speciale “Antonio Vivaldi” 2015. E’ presente sull’e-book “Pendolibro 2014” e, nel 2015 fonda, assieme a Manuela Ratti e Roberta Giancaspro, il sito web Kosmo Magazine, in cui co-gestisce le sezioni scrittura, interviste e libri. Tra le sue recensioni e interviste a personaggi dello spettacolo e della letteratura, vi sono quelle ad Antonella Ruggiero, Emmanuele Aita, Giorgio Vanni, Peter Cincotti, Ugo Dighero, Giuseppe Povia, Leon Cino, Sabrina Brazzo, Giovanni Nuti, Simona Atzori, Chiara Canzian, Emanuele Bosi e altri… e agli scrittori Valeria Benatti ed Andrea De Carlo. Nel 2015, è anche tra gli autori della raccolta poetica “Tracce” edita dalla casa editrice Pagine. Nel 2016, pubblica il suo primo romanzo “Silenzi Messaggeri”, edito dalla casa editrice Albatros, che è stato recensito da critici letterari tra cui il docente universitario Gianfranco Longo e la Baronessa Elisa Silvatici (critico convegnista); testate giornalistiche, siti web, trasmissioni televisive e radiofoniche tra cui “Se Scrivendo – Speciale Bookshelf” e “10 libri” in onda su Viva L’Italia Channel (Sky) e  la web radio “Libriamoci.fm”.
Links: https://stefaniameneghella.com/
http://www.ilfilo.eu/stefaniameneghella/
https://www.facebook.com/silenzimessaggeri/

INTERVISTA:

Raccontaci dei tuoi libri…
“Il mio primo romanzo, edito da Gruppo Albatros Il Filo, è “Silenzi Messaggeri”, la storia di due anime anziché di due corpi. Jamie e Schlomo non si sono mai realmente incontrati: nessun contatto, nessuna parola detta, solo silenzio. Un silenzio dentro il quale ciascuno ha trovato la sua dimensione, il suo spazio per essere coraggiosamente sé stesso, per dimenticare o almeno ignorare per qualche istante quella voce che insistente lo richiama alla dura realtà. Schlomo suona il violino e le sue note, trasportate dal vento, arrivano ai polmoni di Jamie, che le respira e le trasforma in parole scritte. Ad unirli una corrispondenza di sentimenti, la consapevolezza che da qualche parte, in questo cosmo, l’altro esiste e tanto basta. Al di fuori di questa dimensione il mondo può essere crudele, come crudele è chi vi abita ed è capace di distruggere in un attimo l’innocenza di una bambina. Ma il mondo può anche essere tenero, come il volto di chi, nel momento più difficile, ti tende la mano, ti abbraccia e traccia la strada per un futuro migliore. Non resta che seguirla e, in un continuo cercarsi, provare a domare il caos e a restituire silenzio all’anima.”

– Dove trovi l’ispirazione per una storia?
“Dalla quotidianità, da ciò che mi accade nella vita di tutti i giorni, dai sentimenti che provo, dalle persone che incontro, dal mondo in cui vivo e che mi è utile per trasformare ogni angolo in pagina.”

– Quando hai iniziato a scrivere? Raccontaci la tua storia…
“Non ricordo un momento preciso in cui la scrittura è entrata nella mia anima. Ricordo solo che ero molto piccola e, appena imparato a leggere e scrivere, già mi cimentavo nella stesura di storie, anche se inizialmente non avevano alcun senso. Dunque scrivere è sempre stato per me un modo per evadere dalla realtà che mi circonda e per costruire un mondo tutto mio in cui essere sinceramente e totalmente me stessa.”

– Cosa ti ha spinto a scegliere il tuo genere letterario?
“Il mio è un genere introspettivo-psicologico, un genere che predilige dunque il racconto dell’inconscio dei protagonisti, i loro flussi di coscienza, i loro sentimenti. La mia musa letteraria è Virginia Woolf, che potremmo chiamare quasi la madrina di questo genere. Con i suoi libri, mi ha trasmesso il desiderio di ispirarmi al suo stile un po’ surrealista nelle mie storie.”

– I tuoi generi letterali preferiti…
“Appunto il genere introspettivo e psicologico, ma adoro anche i romanzi.”

– Quanti libri/ebook leggi in media l’anno?
“50”

– La fantasia influenza i tuoi scritti oppure usi un metodo di scrittura razionale?
“Penso che la scrittura sia un ponte in grado di unire la fantasia alla razionalità. Dunque, credo che per me sia essenziale l’utilizzo di entrambi. La fantasia è essenziale per trovare l’ispirazione in ogni scritto, e la ragione è utile per trasformare tutto in racconto.”

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Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).