Stefano Attiani

27ebb7e4-ca36-4465-a914-5a13a5ea3d76Nome scrittore: Stefano Attiani
Anno di nascita: 1960
Bio: Stefano Attiani è nato a Roma nel 1960, dopo aver studiato sceneggiatura e collaborato ai testi di sit-com e serie tv si è dedicato alla narrativa. Ha pubblicato i gialli Il Diaro Afgano (Sherlock Award 2006), Una Scommessa per Watson e L’Avventura del Licantropo (Delos Digital, 2014), e il romanzo storico Il Sentiero del Serpente (libro/mania, 2015).
Il Risveglio è il primo libro della trilogia in corso di pubblicazione I Guardiani della Terra.
Links: http://www.stefanoattiani.com
https://sell.streetlib.com/book/i-guardiani-della-terra-il-risveglio
https://it-it.facebook.com/stefano.attiani

INTERVISTA:

– Raccontaci dei tuoi libri…
“La Trilogia de I Guardiani della Terra (attualmente è in preparazione il secondo libro) è nata quasi per scommessa. Il mio amico Mark, sempre ben informato sui misteri del mondo, sapendo che avevo appena finito di scrivere un romanzo che possiamo definire di spionaggio (Il Sentiero del Serpente) mi propose di scriverne un altro, anzi tre, una trilogia, descrivendomi uno scenario semi-apocalittico, con l’avvertenza: tutto ciò sta per accadere. Il bello è che era serio quando lo diceva.
Conoscendo la sua passione per l’esoterismo e lo sciamanesimo in particolare, e non essendo io mai stato un “complottista” – se passa una nuvola in cielo non do la colpa all’HAARP, se piovono solfuro di alluminio e ossido di bario sì – pensai subito che stesse esagerando nell’evocare scenari catastrofici. Ci ho messo un po’ a convincermi che non si trattava di fantascienza, genere che frequento poco come lettore, figuriamoci come scrittore. Poi man mano che mi informavo e leggevo i link e le info che Mark puntualmente mi girava, alcune in inglese, ho cominciato ad appassionarmi al progetto, frutto in parte delle rivelazioni di un ex-agente dei servizi segreti americani con cui lo stesso Mark è in contatto.
Quel che racconta I Guardiani della Terra: Il Risveglio, è solo in parte frutto di fantasia: è realtà romanzata, per quanto la cosa possa sembrare inverosimile.
Mark mi spiegava che avrei avuto difficoltà a far uscire il libro, a causa del suo contenuto. Anche in questo caso pensai che stesse esagerando. Aveva di nuovo ragione lui.
Alla fine il libro è stato autopubblicato, conditio sine qua non perché uscisse così com’è.”

– Dove trovi l’ispirazione per una storia?
“Dove capita.”

– Quando hai iniziato a scrivere? Raccontaci la tua storia…
“Iniziai a scrivere durante il militare, nei riposi, su un taccuino a quadretti: un thriller internazionale ispirato a L’Uomo di Pietroburgo di Ken Follet, che aveva colpito molto la mia immaginazione.”

– Cosa ti ha spinto a scegliere il tuo genere letterario?
“La passione per i misteri, anzi, per gli intrighi: viviamo in un’epoca piena di intrighi sotto gli occhi di tutti, ma proprio come nel racconto di Poe, La Lettera Rubata, nessuno se ne accorge.”

– I tuoi generi letterali preferiti…
“Tutti tranne i romance”

– Quanti libri/ebook leggi in media l’anno?
“Una dozzina e più.”

– La fantasia influenza i tuoi scritti oppure usi un metodo di scrittura razionale?
“Entrambe, la fantasia è un’ingrediente fondamentale per il tipo di storie che racconto, però senza razionalità sarebbero solo castelli in aria, a meno che non si tratti di una storia di castelli in aria.”

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Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).