• Se doveste naufragare in un’isola deserta…

    Carissimi Cercatori di Parole, prima o poi tutti ci siamo chiesti (o abbiamo chiesto ad altri) : “Cosa ti porteresti su di un’isola deserta?” … Una volta a me lo hanno persino domandato ad un colloquio di lavoro. Era più qualcosa del tipo “stai per naufragare su di un’isola deserta… Hai diversi oggetti sul tuo aereo. Pochi però entrano sulla tua scialuppa. Cosa ti porti?… Seguiva un breve elenco di cose utili o possibilmente utili. In verità, lo hanno chiesto al “team”, ovvero al gruppo di candidati presenti. Credo volessero capire, non soltanto come ci rapportavamo col gruppo, ma il nostro modo di pensare o forse i nostri processi mentali,…

  • Avventure di Settembre

    Bentornati Cercatori di Parole, Settembre è iniziato e, pian piano, l’estate ci sta lasciando… Per molti ricomincia la scuola, per altri si ritorna dalle ferie. Per tutti in ogni caso finisce quel senso di “rilassatezza” che porta con sé il periodo estivo. Non che ci si rilassi per forza in questo periodo (anzi capita spesso che, andando alla ricerca a tutti i costi di divertimento e pace, si rischi di stressarsi di più), ma il caldo opprimente spinge necessariamente a rallentare. Ora che Settembre è arrivato presto inizieremo a pensare agli addobbi di Natale… >_< In attesa di altre vacanze e di altri stress, eccovi le segnalazioni letterarie di oggi……

  • QR Code

    “QR Code” G.P. Rossi Trama: Uno strano QR Code, letto dallo smartphone, porta il protagonista ad andare verso delle coordinate che scoprirà essere legate a un luogo misterioso e bizzarro. Qui incontrerà dei personaggi assurdi, tutti vestiti come le tipiche maschere italiane, quali Colombina, Brighella e Balanzone, che lo condurranno fino alla maschera principale, Arlecchino. Il nostro protagonista, bisognoso di lavoro, subirà in modo succube gli atteggiamenti delle maschere e, soprattutto, di Arlecchino che gli offrirà un lavoro allettante ma strano: prelevare dei Bitcoin persi in un computer gettato nella ex discarica di Malagrotta. Infatti, nel futuro, la discarica, completamente bonificata, è diventata un parco, luogo di eventi e di…

  • Sconfinata fantasia

    Naviganti del tempo, naviganti dell’esistenza, lungo strade inusuali procedete verso orizzonti infiniti. Desertiche valli, innevati picchi, lucenti oceani di cobalto attendono il vostro arrivo. Ma io osservo il cielo, l’ultimo confine senza limiti. “Naviganti dell’esistenza”, poesia di M.S.Bruno tratta dalla raccolta “Clessidre Notturne” (Disponibile su Amazon e con Kindle Unlimited) …Già, il cielo è un confine “senza limiti”, ma non è il solo… La fantasia è persino più sconfinata. E questo voi, Cercatori di Parole, lo sapete già! Chi ama leggere conosce il “potere” insito in una mente che sa sognare, una mente capace di travalicare i limiti del reale e “navigare” per innumerevoli mondi senza muoversi da casa. D’altronde,…

  • Come vivere le notti insonni

    Cari Cercatori, sapete quel particolare momento della notte in cui ti svegli e non sai il perché? Hai solo smesso di dormire ed ora, nel silenzio sovrano, vuoi riappoggiare la testa sul cuscino e tornare nel mondo dei sogni, ma non ci riesci? Beh, se non vi è mai successo, siete fortunati. In quanto a me, vuoi per il caldo, vuoi per i voleri di qualche entità burlona, le mie notti sono simili al giorno, ma… più calme.  Lontana dallo stress delle cose da fare, posso leggere, scrivere o solo pensare magari… Lasciar vagare la fantasia, cacciando via i pensieri opprimenti… O cercare invece nuove letture da proporvi, perché, come…

  • Sfidiamo le Parche, ascoltiamo le Muse…

    Carissimi Cercatori di Parole, una tenue brezza accarezza le tende, mentre scrivo questo post… E’ un refolo di aria stranamente fresca, una carezza in questo penultimo giorno di luglio. Porta con sé odore di mare, quel sentore salmastro che chi, come me, vive vicino alla splendida distesa di cobalto, non può non apprezzare. Ma trasporta anche altro… Sembra foriero di promesse, proprio come agli antichi marinai sussurrava voci che avrebbero fatto nascere miti e leggende su dolci canti di sirene o versi striduli di temibili mostri… E’ lo Stretto di Messina. E chi vive qui è, forse, in qualche modo legato al Pathos della mitologia, a quel senso fantastico che…