Un cielo così sporco

lds-copertina-filoUn cielo così sporco
Franco Mimmi
ISBN/ASIN: 978-8848815710 / B00PXBI5VM
Trama: I gattopardi della Seconda Repubblica
La vicenda narrata da Franco Mimmi in “Un cielo così sporco” prende le mosse da una data, il 13 gennaio 1994, che fu il giorno in cui Carlo Azeglio Ciampi consegnò le sue dimissioni da primo ministro nelle mani del presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro: il Parlamento venne sciolto e furono indette nuove elezioni. Un paio d’anni prima, con l’arresto di Mario Chiesa, era ufficialmente iniziata la tormentata stagione giudiziaria di Tangentopoli. Tredici giorni dopo, il 26 gennaio, Silvio Berlusconi avrebbe annunciato la sua discesa in campo facendo nascere Forza Italia e il 27 marzo il Polo delle Libertà sarebbe uscito vittorioso dal voto politico. La storia non lo sancisce, ma la vulgata giornalistica sostiene che in quel 13 gennaio 1994, Sant’Iliario, la prima Repubblica passò la mano alla Seconda, inaugurando comunque una indistinta e nebbiosa transizione dove si continua a navigare a vista.
Franco Mimmi, dunque, dopo aver raccontato l’affaire Gesù Cristo ne “Il nostro agente in Giudea”, premiato con il «Scerbanenco», sceglie la contemporaneità, e quella più scossa e scivolosa, per il suo nuovo romanzo. Che è dichiaratamente un’allegoria di un presente sbandato, una sorta di finzione mediata della cronaca quotidiana che diventa un ritratto di una parte – almeno – dell’Italia recente attraverso la pagina letteraria. Perché Mimmi, giornalista di lungo corso e buona consuetudine narrativa, e perciò capace di una sguardo alto sulle faccende nazionali, individua nella misteriosa agenzia di consulenze varie – specializzata in risolvere problemi causati dalle «circostanze correnti» – «Oracoli & Miracoli» il luogo cardine di un complesso meccanismo politico-finanziario, la collaudata cabina di regia per portare in salvo i protagonisti degli scandali tangentizi e tessere intrighi e manovre nel ventre molle del potere. Il cervello è il Senatore, grasso e nevrotizzato dalla metaforica maionese in cui intinge le sue dita golose; al suo fianco ha un giovane assistente specializzato al Mit e insieme compongono una coppia di Nero Wolfe e Archie Goodwin però cinici e cattivi e assieme a loro c’è un ancora più oscuro personaggio brasiliano, Oscarzinho, con chissà quale passato alle spalle: «Lui è la Nemesi», dice il grasso Senatore.
Nello studio di «Oracoli & Miracoli» e nei salotti serali s’incontra la tronfia umanità del malaffare civile: il giornalista pronto a vendersi l’anima per una direzione, il palazzinaro appena entrato in politica, il conduttore televisivo prono a ogni potentato, il Professore che spicca su tutti per quel minimo di decenza che continua a sorreggerlo anche grazie alla cultura di cui si è alimentato. E le pagine che riportano le loro conversazioni sono tra le più riuscite del romanzo, rimandando a quelle splendide volponiane de “Le mosche del capitale”. Tutti si attrezzano per il cambio di stagione, gattopardi di un mondo che mutando deve restare uguale e semmai peggiore: perché la catarsi, la purificazione non sarà la shakesperiana tempesta in grado di pulire un cielo così sporco. Ci sarà soltanto un acquazzone e rimarranno i pessimisti, ma quelli non rassegnati che a volte sono meglio pure degli ottimisti.
(Generoso Picone – Il Mattino)
Link: https://www.amazon.it/cielo-cos-sporco-Franco-Mimmi/dp/8848815715/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1484906403&sr=1-6

bookoria

Bookoria è un sito/progetto fondato dall’associazione Iside Onlus Messina (promozione arte & cultura).