Vacanze e libri…

Carissimi Cercatori di Parole,

l’estate, agognata per tutti freddi mesi invernali, infine è giunta. Molti di voi cominciano già a pensare alle vacanze e, i più fortunati, già possono correre in spiaggia o nelle mete turistiche per rilassarsi e ricaricare le batterie in vista di nuovi progetti o di riprendere a lavorare… E cosa ci accompagna sempre in valigia, da “spulciare” sul treno o in riva al mare? Beh, un bel libro! Se siete in cerca di un titolo da portare con voi, siete nel posto giusto…

Iniziamo la nostra rubrica…

Fantasy

“Neverland” (Peter Pan & Wendy) di Connie Furnari 

Chi non ha mai sognato di volare fino all’Isola-Che-Non-C’è, vivere avventure con Peter Pan tra pirati e indiani? Penso un po’ tutti e per le ragazze, magari, ognuna ha sognato di far breccia nel cuore di eterno ragazzino del Signore dell’isola e fargli desiderare di crescere… Beh, la Wendy di questa versione della storia che conosciamo ci riesce, ma a che prezzo? …Interessante romance-fantasy.

“Era cosa nota che i Darling avessero sempre abitato nel quartiere di Bloomsbury, al numero quattordici.” Wendy ha sempre sentito strane storie, sulle donne della sua famiglia, soprattutto sulla sua famosa trisavola, la prima Wendy Moira Angela Darling. Si racconta, da intere generazioni, che un ragazzino misterioso entri di notte, e rapisca le bambine nei loro letti.

La notte prima del suo diploma, alla finestra di Wendy appare un bellissimo ragazzo, dagli occhi verdi e dai capelli color castano ramato. Lei ricorda di averlo già incontrato molti anni prima, quando era piccola. Ma è diverso dal Peter con il quale aveva volato nei cieli di Londra.

Peter Pan è cresciuto. Apparentemente ha la sua stessa età, non è più un ragazzino allegro ma un giovane uomo tormentato.

I ricordi di Wendy riaffiorano. Ricorda di avergli dato il suo Bacio Vero, il bacio che lei aveva sempre custodito per il suo unico amore, e che ha fatto scegliere a Peter di crescere.

Wendy lo segue volando, ritrovandosi in un’altra dimensione, in una Londra cupa e senza leggi, che somiglia a quella vittoriana.

L’Isola che non c’è è diventato un luogo da incubo e denso di pericoli, dove niente è come sembra, dove nessuno si fida più dell’altro.

La colpa è di Peter. È cambiato, la sua anima, una volta spensierata e innocente, sta diventando sempre più oscura, e Wendy teme che anche il suo amore per lei possa morire.

Accolta dai nuovi Ragazzi Sperduti, che la eleggono loro capo e le insegnano a combattere, Wendy si troverà a un bivio dopo aver conosciuto un giovane e affascinante Capitan Uncino, deciso a conquistarla.

Campanellino e Giglio Tigrato sono misteriosamente sparite nel nulla, e l’Ombra di Peter incombe minacciosa su tutto, decisa a sterminare le fate, le sirene, i pirati, i pellerossa.

L’Isola che non c’è racchiude dei segreti mai svelati e l’unica in grado di salvare Peter che si è perduto nelle tenebre è Wendy, credendo in lui ma soprattutto in se stessa.

Fantascienza

“DREIW 2036: Fai quello che ti dice, ferma il loop” di Alessio Cadamuro

Un futuro dispotico e, purtroppo, (per alcuni aspetti) possibile in cui la privacy non esiste ed ognuno di noi è catalogato e costretto a iscriversi ai Social, dove la vita segue cicli ben precisi (stabiliti dal governo) in un “loop” terribile che non crea progresso, e un uomo, il nostro protagonista, che ha la possibilità di cambiare gli eventi…  Ecco un romanzo di fantascienza per molti aspetti inquietante, in cui si esplorano le “possibili” derivazioni di ciò che accade oggi…

2036, Martin Freis lavora al Dipartimento Numerale di Derna, l’ente incaricato di analizzare e catalogare le tendenze del Social.

Setta anni fa, era uno dei più giovani fisici del paese, operava al CERN, un sogno diventato realtà. Ma quel maledetto giorno cambiò la sua vita per sempre.

A Derna, la capitale della Swizra, il paese che domina nell’ExEur, la libertà sta giorno dopo giorno diventando un’illusione.

Gli abusi di potere e i complotti da parte delle DreiW, il braccio armato della Reggenza, sono all’ordine del giorno. Violenza, intrighi, macchinazioni mediatiche, qualsiasi mezzo per influenzare il popolo e mantenere il potere.

La carta è proibita, ogni persona ha l’obbligo di essere iscritta al Social e tutti i media devono essere online su base digitale.

La privacy non esiste più, internet ha monopolizzato la vita delle persone e ne indicizza i pensieri.

Sembra tutto già scritto, ma Martin è destinato a fermare il loop, il futuro dipende da lui. E lui dipende dal futuro.

Horror

“Innocenti Spiriti” di Salvatore Stefanelli

Un nuovo caso “particolare” per un ispettore di Napoli che ha “fiuto” per risolvere storie all’apparenza impossibili e raccapriccianti. Una serie di suicidi strani, spiriti buoni e forze oscure, per un “giallo” dalle tinte horror cupe e dai risvolti forse imprevedibili…

Torna l’ispettore Apollinare Neiviller, dopo Note rosso sangue definitivamente incaricato dai superiori di occuparsi dei casi “particolari” che accadono nella sua Napoli. La polizia brancola nel buio di fronte a un picco di suicidi apparentemente inspiegabili e senza alcun legame tra loro, se non che le vittime erano tutte pazienti dello stesso psicoterapeuta, un esperto molto noto. Indagando su quest’unica pista, presto Neiviller intuisce che gli eventi non sono così semplici come appaiono e che sulla morte delle vittime aleggia l’intervento di una forza oscura; per sconfiggerla sarà necessario far ricorso a tutti i suoi “doni” particolari. Accanto a lui nella ricerca della verità, tornano il nano Caronte, lo spirito della figlia Giulia e gli immancabili esploratori, anime richiamate dal Cacciatore.

Ah, la lettura in vacanza! Rifugio nel rifugio…

Alla prossima, Cercatori!

M.S. Bruno